Fotografia : fiori

A piedi nudi nel parco di notte

 Ci sono notti di luna piena in color e notti di luna piena in bianco e nero There are #nights of the #full #moon in color and full moon in #blackandwhite  QUI—>    http://goo.gl/WG4ehz  <——here

tulipani

#Orchidea  #phalaenopsisday   #rossopompeiano PHALAENOPSIS

Link foto

Progetto Lylium [Orchidea purple violet color]

Opsss mi rendo conto solo oggi che:  sono praticamente  (quasi)  quattro mesi che non aggiorno questo blog Provvedo subito   con  le foto di questa bellissima #Orchidea fotografata in un vivaio di Milano solo qualche giorno fa ;))

Progetto #Lylium come fotografare e stravolgere grazie alla grafica computerizzata quel che hai appena fotografo🙂

la prima foto che ha originato tutti gli altri lavori succcessivi

Progetto Lylium bis e tris a tanto altro

Progetto Lylium bis e tris a tanto altro [Orchidea in purple violet color]

[Orchidea in purple violet color]

lilla lilium tris

lilla lilium tristris

lilla lilium

[Orchidea in purple violet color]

AIL Il 7, 8 e 9 dicembre tornano le Stelle di Natale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie

AIL TELLE DI NATALE 2012

AIL Il 7, 8 e 9 dicembre tornano le Stelle di Natale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie
Per sostenere progetti concreti per i malati ematologici e le loro famiglie

L’Associazione :
AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, costituita a Roma l’8/04/1969 e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19/09/1975

La Missione
-Promuovere e sostenere la ricerca scientifica.
-Migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari.
-Sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue.

Anche il più piccolo contributo ha un grande valore
I fondi raccolti dall’AIL permettono alla Ricerca di evolversi, fanno sì che i pazienti e i loro familiari abbiano l’adeguata accoglienza e consentono la formazione di tutte le figure fondamentali che ruotano intorno alla malattia.

 

L’aspetto che, però, trae il maggior beneficio è quello umano.
Tenere viva la speranza in tutte le persone che credono di non avere un futuro è il gesto più nobile e il regalo più grande che si possa fare.

AIL Associazzione italiana contro le leucemie

Grazie dunque, a tutti i donatori, ai volontari, ai medici, agli infermieri, a tutti gli operatori sanitari, alle Sezioni
dell’AIL e a coloro che ogni giorno rivolgono un pensiero e si adoperano affinchè la speranza di vita non muoia mai.

Uno dei sistemi con cui ci finanziamo :La campagna regala una Stelle di Natale 7-8-9 Dicembre 2012 ci aiuterà a far andare avanti la ricerca scientifica

ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE

Edizione 2012
Alzando gli occhi al cielo i nostri desideri effettuano dei viaggi lunghissimi. Corrono, si appropriano  di ogni singola stella e rimangono appesi a questa in attesa che diventino realtà.
Noi siamo bravi a sperare.
Ma potremmo essere abbastanza bravi anche a far sperare.
Ci sono, infatti, delle stelle che a Natale possono fare miracoli e sono le “Stelle” dell’AIL.
Questa è sicuramente la manifestazione più importante (insieme alle “Uova” di Pasqua), la potremmo definire “storica” per il tempo che conta e per tutto quello che ha permesso di fare.

Grazie alle Stelle, infatti, l’AIL è divenuta una delle Associazioni non profit più importanti del Paese.
Dal 1989, le Stelle sono protagoniste nelle più importanti piazze d’Italia; oltre a diventare una vera e propria icona dell’Associazione, hanno contribuito a finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza per il malato.

Link al sito ufficiale

 

Milano Art Designer palazzo della regione Lombardia 15 ott 2012 con Manifestazione annessa

Milano Art Designer palazzo della regione Lombardia 15 ottobre 2012 con Manifestazione annessa
(Click sulle immagini per ingrandirle -Clik on immge for large size)

 Palazzo della regione Lombardia ,fremono i lavori per la diretta


Maestranze al lavoro
le auto della produzione super attrezzate

si prepara il palco per la diretta televisiva sulla 7


Da l’interno a l’esterno ,fino alla piazzetta e ai giardini dal Palazzo Regionale Lombardo
la particolare architettura in ferro cemento e acciaio – interna del tetto a forma di barca
l’angolo acuto finale del tetto
Veduta da l’alto -Panoramica sul palazzo Regionale Lombardo
la Torre del Palazzo Regionale Lombardo
 Visuale da un angolo particolare del palazzo
  una magnifica 180° all’interno del palazzo 
 
l’eliporto sulla base del tetto al palazzo Regionale
la strana forma a barca del tetto del palazzo regionale (particolare)
 ELIPORTO SUL TETTO
 
i giardini con fontane d’acua a terra Avanti il palazzo Regionale
visuale laterale del palazzo in stile “Agfa” anni 80/90
strani “monumenti”
Bar stile Pub Inglese


sfilata di biciclette del comune parcheggio fronte palazzo
 
  
la piccola solitaria dopo tante bici comunali
 
 non mancano i fiori al palazzo Regionale Lombardo
 
 un po di ristoro dopo tanto kaos
 
Infine: serata tranquilla NON piove,ma non si sa mai😉
 
 Post originale qui –> graficafotografica.blogspot.it
SOLO DUE POSE DE LA MANIFESTAZIONE 
 

 

“Bentornata Rossella Urru “

Grazie a tutti, sto bene e sono felicissima di essere tornata a casa. Finalmente è finita”

 Dopo nove mesi di prigionia nel deserto africano, Rossella Urru è arrivata in Italia.  
Ad attendere la cooperante all’aeroporto di Ciampino, i familiari, il presidente del Consiglio, Monti, i ministri Terzi e Riccardi,il governatore Cappellacci



lanuovasardegna
canti sardi

 

Emilia (sdraita e #terremotata) #help #Aiuto 2 € per aiutare le popolazioni terremotate con un SMS al 45500

2 € per aiutare le popolazioni terremotate (dalle ore 19 del 29/05) + strutture ricettive*

Dopo il sisma che ha colpito l’Emilia in queste ore, provocando già 16 morti accertati, dalle 19 di questa sera sarà attivo il numero 45500 per inviare messaggi o chiamare da telefonia fissa e donare 2 euro per l’emergenza terremoto, lo rende noto il capo della Protezione Civile Gabrielli.


Usate il vostro cellulare per donare 2 Euro con un SMS al 45500 oppure utilizzate una delle modalità di invio di denaro che trovate indicando come casuale “Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna”.

Per maggiori informazioni consultate il sito della protezione civile della Regione Emilia Romagna.

versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna –

Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;

bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza –

Bologna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;

versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

Questa è una lista provvisoria degli Hotel che possono ospitare gli sfollati del terremoto in Emilia. Fate girare .

La notte arriverà presto, e la rete può essere d’aiuto. Se potete fare qualcosa fatelo in fretta.

Holiday Inn Ravenna, Via Enrico Mattei 25, 0544-455902

Hotel Astra (Ferrara), Viale Cavour 55, CAP 44121, tel. 0532-206088

Hotel Sporting di Campagnola Emilia (Reggio Emilia), tel. 0522-75484 392-3556690

Don Alberto di Argelato (BO), via Funo 14, ospita sfollati. Alberto.maria.d@alice.it tel. 051-861505 333-5227908 338-3879861

Hotel Commodore Cervia, via LungomareDeledda 126, Cervia 0544-71666

Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470



Francesco Guccini

Le Alpi, si sa, sono un muro di sasso, una diga confusa, fanno tabula rasa di noi che qui sotto, lontano, più in basso, abbiamo la casa;

la casa ed i piedi in questa spianata di sole che strozza la gola alle rane,

di nebbia compatta, scabrosa, stirata che sembra di pane

ed una strada antica come l’ uomo marcata ai bordi dalla fantasie di un duomo e fiumi, falsi avventurieri che trasformano i padani in marinai non veri…

Emilia sdraiata fra i campi e sui prati, lagune e piroghe delle terramare,

guerrieri del Nord dai capelli gessati, ne hai visti passare!

Emilia allungata fra l’ olmo e il vigneto, voltata a cercare quel mare mancante e il monte Appennino rivela il segreto e diventa un gigante.

Lungo la strada fra una piazza e un duomo hai messo al mondo questa specie d’ uomo:

vero, aperto, finto, strano, chiuso, anarchico, verdiano… brutta razza, l’ emiliano!

Emilia sognante fra l’ oggi e il domani, di cibo, motori, di lusso e balere,

Emilia di facce, di grida, di mani, sarà un grande piacere

vedere in futuro da un mondo lontano quaggiù sulla terra una macchia di verde e sentire il mio cuore che batte più piano e là dentro si perde…

passeggia un cane e abbaia al vento un uomo…

Ora ti saluto, è quasi sera, si fa tardi, si va a vivere o a dormire da Las Vegas a Piacenza, fari per chilometri ti accecano testardi, ma io sento che hai pazienza, dovrai ancora sopportarci…


A Quirra Nord ovest Sardegna presso il Poligono sperimentale de l’esercito la [sindrome di Quirra] da un abbraccio mortale agli abitanti del luogo, da anni e anni,nel silenzio assordante dei mass media Istituzionali con qualche piccola eccezione

A Quirra Nord ovest Sardegna presso il Poligono sperimentale de l’esercito la [sindrome di Quirra] da un abbraccio mortale agli abitanti del luogo,da anni e anni,nel silenzio assordante dei mass media Istituzionali con qualche piccola eccezione

La fabbrica dei bambini malformati

di Valerio Valentini FONTE del post by Claudio Messora Byoblu

A sud-est della Sardegna, nella subregione di Quirra, si trova il poligono militare sperimentale più grande d’Europa,
utilizzato sia dall’esercito sia dalle aziende private, italiane e non. Quirra, però, non è più soltanto il nome della zona
invalicabile in cui avvengono le sperimentazioni di missili e razzi, ma è anche il nome di una malattia: la sindrome di Quirra.


 I dati di questa sindrome, come è facilmente prevedibile, sono difficili da trovare, anche per la scarsa collaborazione delle istituzioni. Si hanno però i dati diffusi dalle Asl di Cagliari e Lanusei, che fotografano una situazione inquietante: negli ultimi dieci anni, il 65% dei pastori della zona ha riportato leucemie e linfomi. E si parla di “almeno 21 deceduti per tumori al sistema emolinfatico tra pastori ogliastrini e sarrabesi” a cui vanno aggiunti “una ventina di bambini nati con gravissime malformazioni”. Non solo: nella frazione di Villaputzu, vicina al poligono militare, il 15% della popolazione ha riportato delle neoplasie maligne. Un bollettino da tragedia, “come Chernoyl”, 

denunciano le associazioni che da anni si battono contro questa strage reiterata. 

 Solo che a causarla, la strage, in questo caso non è la criminalità organizzata: è lo Stato. Lo Stato che permette, in nome di una logica di sviluppo militare assurda, che si diffondano nell’aria uranio impoverito e nanoparticelle di metalli pesanti che aggrediscono i militari, i pastori, i bambini chegiocando rinvengono dei bossoli e gli animali (frequenti i casi di agnelli nati morti, con malformazioni e anche con due teste o con un solo occhio, oppure di maialini con sei zampe). 

E come se non bastasse è sempre lo Stato a non permettere di fare chiarezza, coprendo col segreto – anch’esso di Stato – le esercitazioni dei militari. Addirittura, subito dopo le prime denunce, le istituzioni locali provarono a indicare il responsabile in una vecchia cava di arsenico, dismessa dl 1974, salvo fare una meschina figura quando si scoprì che l’arsenico non poteva provocare questo tipo di malattie.Eppure, pare assurdo, forse una buona notizia c’è. L’8 maggio scorso, il procuratore di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ha esposto davanti ad un’esterrefatta commissione parlamentare i dati delle sue indagini durate anni e che lo hanno indotto a formulare ipotesi di reato pesantissime: omicidio plurimo, violazioni ambientali e omissioni di atti d’ufficio.

 Ma quello che più lascia inorridire è il contenuto della relazione del magistrato, che ha illustrato i possibili fattori patogeni riconducibili all’uso dell’uranio impoverito e di altre sostanze nocive. 

Fiordalisi riporta i resoconti di testimoni oculari che hanno visto nubi causate dalle esplosioni dirigersi, trasportati dal vento, sopra le zone abitate. Poi racconta dell’utilizzo accertato di “ordigni al fosforo bianco” che hanno causato la morte dei pastori che si trovavano casualmente nelle vicinanze, e di documenti militari che indicavano la zona di Quirra come “luogo ove sotterrare dei fusti al napalm”. Descrive inoltre la tecnica dei “brillamenti”, utilizzati come “opera di smaltimento di rifiuti militari” potenzialmente dannosi senza alcuna indagine preventiva sul loro impatto ambientale. Tra l’altro “le esplosioni erano di quantitativi superiori agli 800 kg di tritolo, stabiliti dall’Aeronautica come tetto massimo”, e i militari agivano a mani nude e senza alcun tipo di protezione. 

Nella relazione è stata denunciata “l’insorgenza di tumori e leucemie riconducibile all’uso della balistite”, ovvero del materiale incombusto residuo delle esplosioni, che i pastori rinvenivano nei pascoli circostanti. (A loro era utile per accendere il fuoco, e non sapevano che utilizzandolo firmavano, inconsapevoli, la loro condanna a morte).

 Le foto di Fiordalisi hanno mostrato gli altissimi funghi generati dalle esplosioni, che mettono in circolo le particelle nocive le quali, essendo molto più sottili delle comuni polveri, vengono inalate fin nei polmoni, entrano in circolo nel sangue e oltrepassano anche la barriera del cervello. Una di queste sostanze è il torio, contenuto nel sistema di guida dei missili anticarro “milan”, che si è disperso nebulizzato nell’ambiente. “Questo – dice – potrebbe essere alla base di tumori e linfonodi”. Per Fiordalisi, inoltre, le diciture che i soldati utilizzavano per definire le loro operazioni sono delle vere “menzogne dietro cui mascherare lo smaltimento illecito di rifiuti militari“ cioè “bombe e munizioni non più utili provenienti dagli arsenali dell’Aeronautica di tutt’Italia”.

 È curioso infine notare che – non si capisce come mai – quando si tratta di mettere a disposizione il proprio territorio per soddisfare gl interessi pericolosi delle multinazionali l’Italia è sempre accondiscendente: siamo un po’ il parco giochi dove gli eserciti stranieri vengono a impiantare le loro basi e a fare esperimenti su strumenti di difesa e di offesa. A Quirra, ad esempio, sono 13mila e 200 gli ettari che dal 1956 sono recintati ad uso e consumo delle multinazionali della guerra. Siamo delle cavie a nostra insaputa, pur ripudiando la guerra. 


Questa è la prima parte di un’inchiesta apparsa su RaiNews24. Si parla di “sindrome di Quirra”, ovvero di un gruppo di
patologie gravissime, come tumori, leucemie, linfoma non Hodgkin, diffuse nel Sarrabus.
E’ la zona in cui sorge il più grande poligono della NATO in Europa.
Casualmente si tratta dello stesso tipo di malattie – secondo un’inchiesta della televisione svizzera mai trasmessa in Italia –
che starebbero colpendo anche gli abitanti dei villaggi svizzeri, nel canton Glarona, che sorgono intorno al poligono
della multinazionale Oerlikon Contraves, che effettua le sue sperimentazioni anche in Sardegna, proprio a Perdasdefogu-Salto di Quirra.

SECONDA PARTE


Seo e keyword- parole chiave e ricerche -Da Google, con l’ingegner Amit Singhal il progetto “Google knowledge graph” corre a grandi passi verso il futuro de “l’intelligenza artificiale”

La SEO ,cioè Search engine optimization – l’ Ottimizzazione sui motori di ricerca
è materia che cambia ed evolve in continuazione (non potrebbe essere diversamente visto che è legato alle parole e all’uso delle stesse)
Una cosa, finora, era rimasta certa per la ricerca in rete :tutto si basa sulle parole chiave: nell’url, nei contenuti, nei meta, nei link;  in tutti gli aggiornamenti di Google e dei suoi algoritmi, l’importanza delle parole chiave è sempre rimasta l’unica costante.
Ma la più recente novità, la tecnologia di ricerca semantica, aggiunge una nuova regola al gioco, ossia l’elemento umano. Cos’è  la ricerca semantica ,come funziona?
La ricerca semantica utilizza “l’intelligenza artificiale” per capire l’intenzione di chi effettua la ricerca e il significato stesso della ricerca,  piuttosto che analizzare le parole chiave come lo si farebbe in un dizionario.
Utilizzando la ricerca semantica, Google con “Google knowledge graph” entrerà all’interno della relazione tra parole, dei significati del loro insieme e cercherà di capire cosa davvero significa una particolare sequenza di parole chiave.
Il sistema che supporterà la ricerca semantica di Google si chiama Google’s Knowledge Graph- un enorme conglomerato di informazioni che mirano a rispondere a tutte le possibili ricerche fattibili e fruibili dalle persone.
Non solo Google capirà davvero cosa stiamo cercando, ma ci fornirà dei risultati più contestualizzati, non solo, come avviene adesso, una lista di tot siti che contengono al loro interno più o meno la stessa stringa di parole chiave che abbiamo utilizzato per la ricerca.
 
Amit Singhal padre scientifico del progetto  "Google knowledge graph"  "diagramma della conoscenza"  l'ingegnere- inventore   tra  altri de l'algoritmo di Google -

Amit Singhal padre scientifico del progetto “Google knowledge graph” “diagramma della conoscenza” l’ingegnere- inventore tra altri de l’algoritmo di Google

Chi è il “padre scientifico  “Google knowledge graph” (questo è il nome del progetto) che possiamo tradurre tranquillamente in: “diagramma della conoscenza” 
si chiama Amit Singhal è l’ingegnere, inventore tra altri de l’algoritmo di Google – che pochi giorni fa –ha illustrato in teleconferenza da Londra come sta lavorando all’ultima frontiera de : l’intelligenza artificiale –
Lo ha fatto davanti ad un pubblico ristretto di nove interlocutori in Europa – giornalisti, analisti delle nuove tecnologie  e osservatori interessati soprattutto a l’ effetto sulla nostra vita –
Laureato in ingegneria informatica a Rorkee,  diploma superiore in ricerca dei dati all’Università di Minnesota Duluth,  e alla Cornell di Ithaca, New York
Amit Singhal / (  qui le sue pubblicazioni scientifiche  ) oggi il numero uno del team che elabora, applica e costantemente sviluppa gli algoritmi di Google, e con Google : motore di ricerca più usato e famoso del mondo ha annunciato di essere pronto a considerare una intelligenza artificiale.
Quindi è toccato a lui spiegare come fanno e come intendono proseguire nel fare, col ritmo esponenziale di progresso tecnico a cui l’azienda  di Mountain View ha legato la sua leggenda, a insegnare a un computer che nel mondo non ci sono solo numeri, stringhe e parole,
ma “cose”. E che noi umani le parole e i numeri le adoperiamo proprio per indicarle-
 
Dichiara Singhal:“Per il nostro cervello è facile e naturale, ma per un’insieme di link, processori e programmi richiede un salto di qualità straordinario.  Corrispondente al passaggio prima dai dati all’informazione, poi dall’informazione alla conoscenza”.
“Sembra ieri che i computer proprio non riuscivano a capirci, perché non sapevano di che cosa stessimo parlando.  Gli dicevi “apple” e non avevano la più pallida idea se stessi cercando una mela da mangiare o un’azienda globale.  Solo perché la parola era la stessa, e per il computer esisteva solo la parola. Peggio ancora, all’inizio l’unica via per rispondere
che avevi era rintracciare ogni documento che la contenesse”.  Amit Singhal continua :”Sono i primi passi, in realtà abbiamo cominciato a costruire una specie di acceleratore di particelle, che elementi subatomici ne verranno fuori possiamo appena ipotizzarlo”.
Se la più prevista delle particelle è il “senso” delle cose, il suo gemello è tuttavia l’originalità del contenuto prodotto dalla macchina intelligente.
 
UNO DEI GIORNALISTI CHIEDE ” Poniamo che domani alla domanda secca digitata nel campo della ricerca risponda una asserzione così esatta o completa da poter essere paragonata a quella di un esperto della materia: a quel punto, dottor Singhal,  non sarebbe giusto riconoscere al programma un “diritto d’autore”?
L’ingegnere frena: “È un po’ presto per ipotizzarlo, il nostro scopo resta reperire dati, connessioni, inferenze e quindi risposte  ragionevolmente sicure e attestate, suscitate dalla curiosità di chi pone la domanda. Ma certamente il progresso in questa direzione ci avvicinerà a una qualità di conoscenza paragonabile a quella che lei definisce d’autore.
Anche se non credo sia una prospettiva dietro l’angolo”.

La domanda era in effetti suggerita da una coincidenza: Google ha appena pubblicato una relazione giuridica commissionata a uno dei più autorevoli esperti americani sul “primo emendamento”, quello che garantisce la libertà di espressione e d’opinione a giornali, scrittori, pensatori in genere, e in essa Eugene Volokh -professore di legge americano presso la  UCLA School of Law suggerisce che lo stesso diritto andrebbe riconosciuto in blocco a Google.
L’implicazione più diretta è che se così fosse non si potrebbe più contestare all’azienda una posizione monopolista,  come minaccia di fare un’istruttoria della Federal Trade commission, 
e questo farà discutere a lungo.

“Ma non sarebbe la prima volta che da un acceleratore viene fuori un neutrino che pare più veloce della luce.”🙂

Questione non indifferente è che : con il Knowledge Graph, Google ,sarà in grado di rispondere esso stesso alle domande degli utenti, invece di prendere le informazioni da altri siti.  Quindi, nell’ottimizzazione dei contenuti, non si compete con altri fornitori di contenuti, ma con Google stesso.
Per l’utente la differenza è enorme: troveranno la risposta direttamente nella pagina dei risultati, senza aprire un altro sito internet  sconosciuto sperando che risponda subito ai loro quesiti. QUINDI? – Le regole del gioco per SEO  e SEM cambiano in modo disruttivo.

Orsù “SEO del mondo Aziendale” al lavoro!!!!!


Tanti,tantissimi proprietari di yacht “sono poveri” Il 42% dichiara un reddito medio sotto i 20mila euro Seguono a ruota ,tra i “meno abbienti” altrettanti possessori di aerei e auto di lusso


E’ bello ogni tanto,farsi un giro nei siti web del Cavaliere, si trovano “chicche”come questa che trascrivo qui:

Proprietari di yacht “poveri”, il 42% dichiara un reddito sotto i 20mila euro
Tra i “meno abbienti” anche molti dei possessori di aerei e auto di lusso  Dalle statistiche fiscali emerge una curiosità: il 42% dei proprietari di un natante, una grande barca o uno yacht, vive con un reddito annuo di 20mila euro l’anno.
Costoro dovranno pagare la tassa sul lusso che, per lo stazionamento giornaliero al porto, prevede tariffe da 5 a 703 euro al giorno. Ci sono contribuenti dal reddito modesto anche tra i possessori di aerei: quasi il 26% dichiara di vivere con meno di 20.000 euro l’anno. I poco abbienti che navigano con natanti propriTra i fortunati che navigano con mezzo proprio c’è poi quasi il 26-27%  che dichiara al fisco un reddito compreso tra i 20.000 ai 50.000 euro l’anno.-Solo poco più del 30% del popolo dei “navigatori” italiani può dunque  definirsi ricco, sotto il profilo fiscale.
 Reddito modesto anche per chi possiede un aereo

 Ma anche tra chi può concedersi il lusso di volare con un mezzo proprio gli abbienti non sono numerosissimi. Quasi il 26% dichiara di vivere con meno di 20.000 euro l’anno. Un altro 30% guadagna –  da quanto figura nei loro modelli 730 o Unico – dai 30.000 ai 50.000 euro. Quasi – poveri che viaggiano in berlina –Percentuali analoghe di quasi – poveri, infine, tra i proprietari di berline,terzo mezzo di locomozione colpito dalla nuova tassa sul lusso inserita nella manovra. Tra i proprietari di auto oltre i 185 chilowatt, il 31% dichiara meno di 20.000 euro e il 36% tra 20.000 e 50.000 euro.  
http://www.tgcom24.mediaset.it

_______________________________________________________________________________

 Ora c’è da chiedersi “ma se i giornalisti del TgCom sono arrivati a scriverne significa che anche la Guardia di Finanza è a conoscenza di una situazioni simili e allora “come mai questi non vengono denunciati  e rimessi in riga?” Notizie simili fanno il paio con quelle, “acclarate”da tutte le Statistiche ,comprese le tante denunce della Corte dei conti,in cui si dice che:


I gioiellieri denunciano un reddito medio fra i 15.000, Euro e i 22.000 Euro,praticamente meno dei loro stessi dipendenti o di  un operaio specializzato.(lordi eh lordi)

Questi “poveracci”badate bene NON poveretti ma “poveracci” ora potremmo ritrovarceli alle associazioni  tipo “pane quotidiano”o l’opera di San Francesco a chiedere la “busta” cioè un sussidio settimanale di generi alimentari”-  Chissà perché ho dei seri dubbi in merito,piuttosto direi, che li troveremo bellamente accomodati in uno di quei famosi ristoranti di Berlusconiana menzione! !!!!!!

In questo ultimo decennio politico,abbiamo assistito a persone che ;ai limiti della soglia di povertà vagano da un centro Caritas all’altro in cerca di un pasto caldo ,mentre poco più in là evasori fiscali e parlamentari di turno bighellonano da uno yacht all’altro in cerca di gozzoviglie e giovani donzelle da palpeggiare – Nuclei familiari che vivono o meglio sopravvivono con mille euro o poco meno al mese, un quinto del costo medio di una  “grisaglia da parlamentare”, gli abiti “Caraceni”, giusto per fare un esempio, tanto graditi al premier uscente Mister B. i quali si aggirano sui cinquemila euro cadauno.– Migliaia di giovani impossibilitati a crearsi una famiglia perché senza un  lavoro e senza una casa in cui andare a vivere , assistono all’elargizione gratuita di milioni di euro a favore di ministri della repubblica per  l’acquisto a Roma di “piccoli sottani” vista Colosseo.

VERGOGNATEVI-VOI NON SIETE SOLO EVASORI,SIETE ANCHE LADRI ,SI LADRI DELLA SICUREZZA DI QUESTO PAESE- LADRI IN OGNI SENSO,DELLA PEGGIORE SPECIE – GIRATE IN GIACCA E CRAVATTA FIRMATE CON  LUMINOSE FUORISERIE E SCORTE AL SEGUITO, MA SIETE LADRI- POI ABBIAMO LE CARCERI CHE SCOPPIANO DI POVERI CRISTI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO, O DI GIOVANI TOSSICODIPENDENTI ,DI CUI TUTTO SI DOVREBBE FARE, FORCHE’ TENERLI IN CARCERE MA,BENSI ,INSERIRLI NELLE COMUNITA’ DI RECUPERO,CHE,AL CONTRARIO,(ANCHE PER COLPA VOSTRA) NON HANNO IL SOSTENTAMENTO PER POTER AIUTARE QUESTE PERSONE – E NON MI PARLATE DEGLI AIUTI ALLA CHIESA, NE HO GIÀ SCRITTO FIN TROPPO  SONO DELLA COMBRICCOLA PARI A VOI LADRONI.

OGGI C’E’ VERAMENTE CHI RUBA PER MANGIARE, NON E’ AMMISSIBILE MA COMPRENSIBILE – VO,I AL CONTRARIO LORO, SIETE DEI LADRI DELLA PEGGIORE SPECIE,LADRI DI LIBERTÀ’  ALTRUI-  LADRI CHE VOGLIONO FAR CADERE IL PAESE IN MANO AGLI AVVOLTOI ,CHE SI DICONO OFFRIRSI PER NOI”ALLA CAUSA DEL ” RISCATTO DEL PAESE” , ,AL CONTRARIO, FINIREMO TUTTI IN UN UNICO CALDERONE A CAUSA VOSTRA 

L’EVASIONE FISCALE ,I COSTI DELLA POLITICA, LE MAZZETTE E LA CORRUZIONE CI HANNO PORTATO FIN QUI E VOI EVASORI SIETE I FAUTORI DEL TUTTO E DI TUTTO!

GLI INTOCCABILI – 07 12 2011 UN DEPUTATO-SPIA A MONTECITORIO – .mp4


P.S.Forse,tutto sommato mi sbaglio,forse, l’Italia è un Paese felice e la Costituzione ed i suoi principi esistono solo per coloro che, invidiosi sociali e pessimisti per natura, hanno la pazzia di crederci…… ancora.