La nuova bozza del decreto prevede anche un possibile aumento delle detrazioni fiscali per le famiglie così come la lotta all’evasione. Infatti, per quei commercianti che, sorpresi a non emettere lo scontrino fiscale, ci sarà una speciale lista nera in cui verranno inseriti questi nominativi.(black list)Il nuovo Fisco, dunque, potrebbe o dovrebbe prevedere una specie di sconto per i redditi più bassi dei contribuenti, garantendo quindi un minore peso sul cittadino.
Il consiglio dei ministri sta approntando il nuovo decreto sulle Semplificazioni fiscali con molti punti da sviluppare. All’interno di questo , infatti, si trovano anche le partite Iva, gli studi di settore ed uno speciale ”spesometro”
Tutte le novità che riguardano le famiglie, sulla bozza al decreto semplificazioni fiscali, sono all’esame dell’esecutivo, e dovrebbero poter finalmente consentire alle famiglie italiane di usufruire di importanti sgravi fiscali.
Nel dettaglio a documento, quelle che saranno le novità per i contribuenti nazionali, e in che modo ” attraverso tale provvedimento” il governo vuol cercare di migliorare la posizione fiscale dei consumatori. Leggi qui la bozza del Decreto sulle Semplificazioni fiscali.
Link a Doc. in formato Pdf di pubblica utilità: QUI:
Una delle novità che dovrebbe farci piacere , tuttavia, è e sarebbe, l’entrata di capitali frutto e risultato della lotta all’evasione fiscale, i cui proventi del periodo che va dal 2012 al 2013, sarebbero destinati a sostenere quei redditi molto bassi di fasce della popolazione che devono sobbarcarsi anche i familiari a carico.(ad es. anziani a carico o malati o con handicap vari)
Il Governo Monti, ha stimato che il tesoro della lotta all’evasione fiscale vale 150 miliardi di euro all’anno.
Il nuovo Fisco, rappresentato dal decreto sulle Semplificazioni fiscali, porta con sé la creazione di una lista di contribuenti elaborata dall’Agenzia delle Entrate, che stilerà queste speciali liste dove saranno segnalati, in forma non anonima, tutti coloro che violeranno l’obbligo dell’emissione dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale, oltre al documento che certifica i corrispettivi.
Nel punto,le principali novità:
Tagli tributari:
Le risorse che entreranno nelle casse dello Stato grazie al “contrasto all’evasione, potenziamento della riscossione e revisione delle sanzioni”, serviranno a diminuire le tasse dei cittadini italiani nel biennio 2012 – 2013. In particolare, gli introiti finiranno all’interno di un Fondo speciale destinati a soddisfare le fasce di reddito più basse, con “incremento delle detrazioni fiscali per i familiari a carico”. Ogni anno, entro febbraio, il ministero dell’Economia illustrerà al Parlamento l’entità delle risorse recuperate da ridistribuire. Tra i tagli di tasse alle famiglie, anche sgravi per i figli a carico, ancora da quantificare.
Debiti:
Diventa flessibile la rateizzazione dei debiti tributari. I contribuenti potranno pertanto pagare di meno nella fase iniziale e di più successivamente, superando le tensioni di liquidità iniziali.
Il debitore può chiedere un piano di rateazione che permetterà di godere di pagamenti costanti nel tempo con rate crescenti per ogni anno.In caso di accoglimento del piano, si blocca altresì l’eventuale accensione dell’ipoteca.
Evasione fiscale:
il governo sta predisponendo controlli severi su scontrini e ricevute fiscali. Controlli che prevedono anche un potenziamento del 117, il servizio telefonico gratuito attraverso cui si possono denunciare gli esercenti che incassano il pagamento in nero. Servizio peraltro già attivo, che diventerà uno strumento dedicato e specifico.
Contante:
Gli stranieri non ricadranno nel limite di tracciabilità dei 1.000 euro per gli acquisti in contanti, che vale invece per gli italiani. La misura dovrebbe permettere a incoraggiare gli acquisti da parte dei turisti in arrivo dalle nazioni più ricche del globo.
Ad ogni modo, la deroga prevede che il negoziante fotocopi il passaporto del cliente straniero, e che i soldi incassati non possano rimanere in negozio (entro due giorni, obbligatorio il versamento, allegando la fotocopia del documento).
Guardia di Finanza:
La GdF potranno contare su strumenti potenziati, con maggiori poteri in tema di controlli sulle infrazioni alle norme sulla limitazione all’uso di contante. Novità anche per quanto concerne le Entrate, con riduzione del numero dei dirigenti dell’Agenzia in rapporto da 1 a 40, aumentando il numero del personale sulle operazioni dirette.
Imu:
Modifiche e chiarimenti in vista per l’imposta municipale unica, come l’indicazione che lo sconto forfettario di 200 euro per ogni famiglia varrà solo per un’unica casa. Oltre a ciò, adeguamento in vista del valore catastale a valori di mercato per tutti i comuni.
Paradisi fiscali:
Diventa obbligatoria la comunicazione sulle cessioni di beni e di servizi effettuate o ricevute da o verso Paesi appartenenti alla ”black list dell’Ocse“ con valore superiore ai 500 euro.
Studi di settore:
Punizioni severe per chi falsifica le risposte o si sottrae al questionario sugli studi di settore. Non solo saranno previste sanzioni pecuniarie, ma si correrà il rischio di terminare nelle liste selettive da cui
gli ispettori del fisco selezioneranno i soggetti cui dare la priorità nei controlli sui redditi.
Equitalia:
La riscossione Equitalia diventerà meno rigida. Prevista la possibilità di poter prolungare le attività delle imprese morose, senza correre il rischio di blocchi.
Nel caso in cui Equitalia dovesse procedere al pignoramento dei beni strumentali, il titolare dell’azienda rimarrà comunque in qualità di custode giudiziario, per permettergli la prosecuzione della produzione. Il Fisco non potrà inoltre pignorare più di un decimo dello stipendio del contribuente.
Giochi:
Verrà istituito un fondo da 100 mila euro annui per le operazioni di gioco ai fini di controllo. A utilizzarlo potranno essere i dipendenti dei monopoli, o il personale della polizia, dei carabinieri e della guarda di finanza, che potranno effettuare operazioni di gioco per acquisire elementi di prova
in ordine alle violazioni in materia di gioco pubblico.
Compensazione crediti Iva:
Si riduce da 10 a 5 mila euro la soglia per l’invio preventivo all’amministrazione finanziaria della dichiarazione che attesti il diritto al credito Iva da portare in compensazione. 5 per mille: a partire dal 2012 potranno partecipare al riparto del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche gli enti che pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per l’ammissione al contributo, abbiano comunque i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento.
Partite Iva inattive:
l’Agenzia delle Entrate potrà individuare i soggetti titolari di partita Iva che anche se obbligati non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività, comunicando agli stessi la cessazione d’ufficio della partita Iva. La somma dovuta a titolo di sanzione per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività verrà iscritta a ruolo a titolo definitivo.
Elenco clienti fornitori:
La bozza del provvedimento prevede che l’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell’Iva per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Per le operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione deve essere effettuata qualora le operazioni siano di importo non inferiore a euro 3.600, comprensivo dell’Iva.
Multe per l’esportazione di capitali:
Chi verrà intercettato a esportare capitali all’estero rischia una multa fino al 40%Il decreto prevede infatti sanzioni dal 5% al 20% per importi fino a 10 mila euro e dal 20% al 40% oltre i 10 mila euro.













































