HipHop for PHP: Move Fast(Muoversi velocemente)
Con il continuo bisogno di ottenere performance e velocità sempre maggiori ,a fronte di una crescita esponenziale delle utenze, Facebook si è data molto da fare per riuscire ad ottimizzare il runtime PHP su cui si basano tutte le logiche di funzionamento ed erogazione delle funzionalità di social networking lato utente.-Di fatto Facebook ha reso noto di aver lavorato segretamente nel corso degli ultimi due anni ad un progetto che aveva come finalità quella di creare una versione completamente riscritta ed ottimizzata di PHP in grado anche di tradurre gli script PHP in C++ compilabile con gcc. Grazie all’utilizzo di questa particolare versione di PHP, battezzata HipHop, Facebook dichiara di essere riuscita ad ottenere una riduzione dell’utilizzo di CPU nell’ordine del 50%!
Lo sforzo non deve essere stato banale, visto che a livello quantitativo sono state scritte ben 300.000 righe di codice e sono stati eseguiti più di 5000 unit test -Il fatto di cercare di ottimizzare le prestazioni di PHP non rappresenta una novità: esistono già infatti numerosi moduli come APC
e eAccelerator che sono in grado di gestire in maniera trasparente un sistema di caching intelligente ed altri ancora come Roadsend , e phc ,che consentono di tradurre gli script PHP in C-Nonostante ciò HipHop rappresenta
un’ interessantissima novità, soprattutto perché ha come banco di prova un “sito” delle dimensioni di Facebook!
Se siete interessati ad avere ulteriori dettagli a livello tecnico potete trovare tutti gli ulteriori dettagli direttamente su….
(LEGGI SOTTO)
Uno dei valori chiave di Facebook è quello di muoversi in fretta. Negli ultimi sei anni, siamo stati in grado di realizzarlo un grazie ad un ritmo di sviluppo molto rapido che PHP offre. Come un linguaggio di programmazione,
PHP è semplice. Semplice da imparare, semplice da scrivere, semplice da leggere e semplice per eseguire il debug. Siamo in grado di ottenere nuovi ingegneri
dilagando fino a Facebook molto più veloce grazie a PHP che con altre lingue, e ci permette di innovare più rapidamente…continua…. QUI
Nexus One,il Super GooglePhone,la guarra fra gli Smartphone è solo all’inizio!!!
Arriva il googlefonino «supergoogle»
Sì, perché il Nexus One,per quanto costruito da Htc è il primo smartphone distribuito direttamente dal colosso internet americano. Non è soltanto un device con sistema operativo Android,concepito in seno alla “sua” Open handset alliance, ma un prodotto che per quanto realizzato da Htc, partner taiwanese del gigante di Mountain View, uno dei più grandi costruttori al mondo e pioniere di Android, è un dispositivo con sul quale Big G si gioca la faccia e il proprio brand. Al settimo posto nella classifica mondiale di notorietà.Google, spende direttamente il suo nome e la forza di un grande brand globale e diciamocelo,di grande appeal, sinonimo di tecnologia e di internet. In gioco vi sono le sorti del mercato degli smartphone, nel quale Android, secondo Gartner, avrà nel 2012 la una quota di circa il 15 per cento. Il leader resterà Nokia con Symbian al 39% mentre Apple iPhone e Rim BlackBerry dovrebbero attestarsi rispettivamente al 14 e al 12 per cento.Inizialmente la vendita è prevista online a 530 dollari senza abbonamento o 180 dollari con due anni di contratto a T-Mobile, ora solo negli Stati Uniti, dove vendere cellulari senza i vincoli degli operatori non è un’attività scontata. Il Nexus One sarà il primo di un’offerta online di Google abbinata al suo web store,di applicazioni. Mostra caratteristiche tecniche di alto livello, al top del mercato e superiori in molti parametri a quelle dell’Apple iPhone, il rivale per eccellenza. Il suo cuore è il chip Qualcomm Snapdragon da 1 Ghz, il più potente del mondo che già batte di altri supersmartphone come l’Htc Hd2
e il Toshiba Tg01.Il sistema operativo è la versione 2.1 di
Android 2.1 offre funzioni per navigazione stradale e quella sul web, nonché l’accesso a tutti servizi firmati dalla grande G come la email in mobilità, la ricerca e l’aggregazione dei contatti. Il device pesa 130 grammi ed è sottile 11,5 millimetri,Il display touch da 3.7″ ha una risoluzione di 480×800 pixel, ideale per ottenere una buona resa con video e foto. Si gestisce con le dita, ma è possibile utilizzare una
tastiera a comando vocale che va bene anche per scrivere una email o lanciare un «tweet» mobile.La dotazione è dunque al livello delle migliori macchine ed è in molti parametri nettamente superiore a quella dell’iPhone. A iniziare dalla fotocamera da 5 megapixel con flash e geottaging,(funzione
taggatore) per finire con la memoria espandibile con scheda Sd (fino a 32 Gb). Monta, come iPhone e Htc Hd2, un sensore di prossimità che spegne il display quando lo si avvicina all’orecchio, ma che può essere usato anche per realizzare applicazioni di ogni tipo. Il nuovo google by htc è equipaggiato con un sistema di cancellazione attiva del rumore di fondo. Un secondo microfono capta il rumore ambientale e un processore lo riproduce invertendo la fase così da migliore la resa audio.
Htc ha dunque confezionato per Google uno dei migliori esemplari della nuovarazza di superphone votati al web e alla multimedialità mobile. Ma l’alleanzatra il colosso software californiano e il gigante hardware taiwanese, primo al
mondo a lanciare lo scorso anno un cellulare sotto Android, non si fermerà aglismarphone. Htc e Google si apprestano a lanciare un Mobile internet device conampio schermo touch, destinato a contrastare sia gli esponenti della rinata categoria dei tablet (GoogleTablet,ancora in fase progettuale)quindi a rivaleggiare con lo stesso dispositivo di Apple,
Lenovo Skylight-Ovvero?Il primo(I°)Mobilebook!!!
Lenovo Skylight-Ovvero?Il primo(I°)Mobilebook!!!
Skylight è la nuova piattaforma portatile di Lenovo presentata al CES 2010 di Las Vegas, equipaggiata con CPU Snapdragon di Qualcomm e sistema operativo Linux, con un’interfaccia personalizzata dal produttore-Molto interessante questo elemento,NON è un Notebook e nemmeno un telefono mobile,ma una via di mezzo!
Non ha il solito sistema operativo Windows, ma una versione personalizzata di Linux con interfaccia personalizzata da Lenovo-Ci sono (al momento) 18 applicazioni pre-caricate che vanno dal solito Facebook, Twitter, YouTube, Gmail , Google Reader etc etc -
Si sa gia che molte altre verranno rilasciate in breve tempo grazie alle API messe a disposizione dagli sviluppatori e in ogni caso,volendo,se ne possono caricare delle altre- La cosa particolare riguarda lo storage, perché NON è presente un disco interno,ma un lettore USB che si può agganciare-
Nel video vedete il modello equipaggiato con il modello da 4 GB,ma ne esiste anche uno da 16 GB-
L’intenzione di Lenovo è di farne acquistare uno per la musica,un’altro per i film,un’altro per i documenti,basta collegarli e si è pronti al lavoro .Il S.O. è all’interno di ognuno di loro e sono presenti molti slot per espandere la memoria disponibile. Ottima tastiera con display da 10 pollici di tipo Led. Presente il modulo WiFi e quello 3G-Snapdragon integra il supporto GSM,quindi piena compatibilità con lo standard 3G,di tutto il mondo. La cosa fenomenale è la sottigliezza di questo prodottino,pesa meno di 1 kg,comodissimo da portare appresso,a prima vista sembra molto robusto e dai costi contenuti 500 $ americani pari a 350 € c.a.
Il lancio di questo aggeggino è previsto per Aprile in suolo Americano,non si sa ancora nulla se ci sarà il lancio contemporaneo in Europa – Ultima chicca,assicurano piena autonomia di lavoro per circa 10 ore,almeno questo è ciò che promette Lenovo!!!
Visto che finalmente(il dubitativo è ancora d’obbligo)il 2010 però, sarà l’anno della connettività a 360° anche in l’Italia,sembra che
finalmente…..ci siamo!!!!
Infatti i gestori di telefonia mobile stanno rivedendo i propri piani tariffari orientati ad Internet, ,dopo un 2009 “utilizzato” come area di prova per testare l’effettiva presa sul pubblico del web a portata di cellulare.
E visto che ,pare vero, il bisogno primario delle persone a rimanere connessi 24h su 24(forse)finalmente ci siamo con questo prodotto ad hoc-
La libera informazione sul web è in pericolo!Attacco alla rete web,ai blogger-Il Decreto Romani ed Equo Compenso-In pericolo la liberta d’informazione in rete web!
Questo NON è un paese per la libera informazione e quindi nemmeno per Internet, visto come grande contenitore di informazioni-
Il post scritto lunedi’ 18 gennaio pare non aver fatto un baffo a nessuno,
almento fra gli Internauti blogspottisti,forse quando qualcuno sara’ intervenuto pesantemente sui vostri blog,sui vostri spazi web,forse,VI renderete conto di quel che sta’ succedendo
.Mister president help Internet in Italy,
PLEASE!Visto che Byoblu
NELLA RETE WEB E BLOGGER è SOGGETTO FORTEMENTE ASCOLTATO E SEGUITO,
almeno ascoltate lui e cio’ che ha da comunicare a noi tutti, sulla liberta’ d’ informazione e che cosa vuol dire farsi “occludere” e/o rinchiudere e assogettare ai poteri forti dell’informazione che usa strumentalmene la politica per zittirci e imbavagliarci,quasi fossimo finiti all’improvviso in un paese chiamato Cina!!
Se passa il Decreto Romani, tutti i blogger e i Videoblogger,dovranno assoggettarsi alle regole degli editori del broadcasting televisivo. Ad onor del vero sembra roba che quasi nemmeno in Cina.!!
Le Ta$$e che paghiamo,non sono SOLO quelle sul lavoro e/o sulla casa.L’enne$imo balzello in Ta$$a di questo Governo,per mano del fedelissimo Ministro Bondi.
Mentre molti Italiani erano in vacanza Natalizia e NON, il 30 dicembre il ministro Bondi ,zitto zitto quatto quatto,metteva a segno l’ennesima Tassa,l’ennesimo balzello a danno dei consumatori tonti-Certo che,per un partito che continua ancora oggi a dichiararare che “NON metter’ mai le maninelle tasche degli Italiani un bel record…negativo,ma positivo in quanto a balle.
Il tutto,per fare un favore alla Siae e proteggere il diritto d’autore degli “artisti”in questo modo,questo governo, ha concepito l’ennesima mostruosità in termini di innovazione e tecnologia.
Sto parlando del cosidetto “equo compenso. Per chi non lo sapesse è una tassa preventiva che ognuno di noi paga (già da tempo) quando acquista un cd o un dvd vergine. L’obiettivo di tale tassa (che entra dritta dritta,nelle casse della Siae)è quello di prendere dei soldi ai consumatori per il POSSIBILE MA NON CERTO mancato acquisto di un’opera protetta dal diritto d’autore.
e a proposito di pagamenti a vuoto..ho
trattato argomento diverso oggi,molto caro a noi web nauti ma questo dell’amico
Libero,vale la pena a$$ai,
di metterlo in link in tutti i post in tutti i blog!!!
Se non altro rientra nei costi che i beoti Italioti pagano per il nulla,il vuoto
amniotico di menti dementi!!
Siete attoniti? Non capite?In altre parole la Siae fa un prelievo ulteriore dei nostri pochi soldi, nella previsione che noi si registri sul cd avergine appena acquistato l’ultimo album di Eros Ramazzotti o di Lucio Dalla; in questa logica,voi tutti potete capire che ,i soldini in piu (il balzello in % in +)ce li cattura anche se su quello stesso cd metto le foto dei miei figli,registro un video di famiglia, o le foto delle ultime vacanze, che sono di mia proprietà.
E cosi, mentre tanta gente era intenta a smaltire le scorie dei pasti natalizi,qul bravuomo, fedelissimo di Mister Berlusconi,tal ministro Bondiha firmato un decreto (DECRETO, neanche una “normale” legge da libera discussione Democratica) per estendere l’equo compenso anche ad altri supporti che non siano il cd o il dvd.
Come potete leggere da voi, nel testo Decreto in link, d’ora in poi questa tassa si pagherà su cd, dvd, hard disk, lettori multimediali portatili, chiavette usb e telefonini.
Insomma, su tutti i supporti su cui è possibile registrare un file audio, video, un’immagine o qualsiasi cosa possa essere protetta dal diritto d’autore.
Ma il il peggio deve ancora arrivare. Già, perchè ora veniamo ai prezzi. E se per hard disk, cd, dvd e chiavette il costo aggiuntivoè qualche frazione di euro ( considerando il mercato complessivo è comunque un’enormità, )i più tartassati dall’invenzione di Bondi,da NOI profumatamente stipendiati,sono i dispositivi portatili come lettori e i tanto amati cellulari.
Come si legge nella tabella qui sopra, con questo decreto il prezzo di un lettore o di un cellulare potrebbe crescere di quasi 30 eurose particolarmente capiente.(piu pesa in MEMORIA DI MASSA PIU SI ALZANO I COSTI)
A questo punto sono evidenti tre cose.
1- Che i consumatori (e le loro associazioni) SI SPERA facciano un casino bestia,nelle prossime settimane(?)
2- E’ sicuro che le aziende hi-tech si arrabbieranno e potranno
a) decidere di allearsi con i consumatori (proposta: una class action contro il governo?)
o b) di far ricadere sugli utenti – aumentando i prezzi – l’iniziativa del governo.
3- Che l’Italia ,se non cambiano i governanti (ma anche i loro oppositori) – è destinata a una arretratezza tecnologica
senza pari nei paesi industrializzati. Una mossa del genere, infatti, rischia di dare un serio colpo al nostro consumo di tecnologia e a tutto quello che a questo consumo è collegato.
Questo Governo continua,balzello dopo balzello ad aumentare le Ta$$e AGLI iTALIAN tutti,sotto forma di co$ti aggiuntivi,ovunque e per qualunque ragione-La politica di mettere le mani nelle tasche dei poveri gonzi Italiani tarta$$ati continua.
e a proposito di pagamenti a vuoto..ho trattato argomento diverso oggi,molto caro a noi web nauti ma questo dell’amico Libero,vale la pena a$$ai,di metterlo in link in tutti i post in tutti i blog!!!
Se non altro rientra nei costi che i beoti Italioti pagano per il nulla,il vuotoamniotico di menti dementi!!
Quello che i giornali di Regime NON scrivono: Da Hammamet un fax di tre pagine inviato all’amico Silvio fitto di consigli: dal “non ti fidare di Fini” ai più variegati consigli politici sul come abbattere chi !

Raccontano le cronache politiche che il pranzo di giovedì tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini si è concluso con una “tregua armata”. Cioè, per uno come il premier, abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, è male. Eppure doveva saperlo che l’attuale presidente della Camera è un osso duro. Glielo aveva preconizzato, fin dal ‘95, Bettino Craxi, di cui martedì 19 gennaio ricorre il decennale della morte.”Diffida di Fini”, gli intimava l’ex segretario socialista, latitante ad Hammamet, in Tunisia. E lo aveva raccontato, nero su bianco, in tre paginette, trovate dalla Digos, durante un sequestro di documenti ordinato dal sostituto procuratore di Mani Pulite Paolo Ielo,pm nell’inchiesta sulle tangenti alla Metropolitana milanese. Era il 7 luglio di 15 anni fa e da un archivio di via Boezio a Roma, sede della Giovine Italia, creatura socialista guidata da Luca Josi, craxiano di ferro, ecco spuntare, in mezzo a tanti scatoloni lì ammucchiati, ricchi di documenti storici del Psi, le “riflessioni” di Bettino.
Sono i consigli di un anziano e navigato leader a Berlusconi su come farsi largo nelle acque torbide della politica: gli suggerisce infatti di non “imperniare lo sviluppo politico sullo stretto binomio Berlusconi-Fini, che ha perso prima ancora di incominciare. Fini perde poco, perché si può accontentare che lo salutino. Berlusconi perde”. “deve riacquistare la sua autonomia e non risultare subalterna alle esigenze di alleati infidi e ipocriti…deve riassumere il ruolo di una forza di centro, in grado di dialogare a destra e a sinistra”. È la versione anticipata dell’inciucio. Craxi cita la Fininvest come protagonista di “un sistema inquinato dell’informazione politica”. Raccomanda all’amico neofita alcune mosse che verranno in seguito, in parte, eseguite. Lo incita a essere intransigente ed aggressivo (contro Massimo D’Alemae il Pci-Pds), contro Antonio Di Pietro e il pool di Mani Pulite, richiedendo a gran voce una serie di inchieste parlamentari sui più svariati argomenti. Lo invita a puntare sul ”rinnovamento” in un’edizione anticipata del “partito
dell’amore”.
La stesura dei “consigli” da Hammamet risale a giugno ‘95, all’epoca del governo di Lamberto Dini, dopo la caduta del “Berlusconi 1″. Lo si capisce dalle prime righe della nota: “La scappellata resa da Dell’Utri appena scarcerato è irresponsabile e suicida. È l’inchino degli sconfitti”. Marcello Dell’Utri, storico braccio destro di Berlusconi, era stato arrestato il 26 maggio di quell’anno per le fatture false di Publitalia e liberato il 16 giugno, cinque giorni dopo il
referendum, tra l’altro, su libertà di spot in tv, favorevole al Cavaliere di Arcore. Il quale, euforico per la vittoria, si proponeva di andare a festeggiare al carcere di Ivrea, sotto la cella di Dell’Utri, ancora, sia pure per pochi giorni, detenuto.
Craxi concorda: “Superato nel modo migliore il referendum”. Ma se la prende con lo stesso Dell’Utri (“la scappellata”), perché, appena uscito dalla galera, elogia pubblicamente D’Alema (“È il politico maggiormente disponibile e responsabile, ha capito che l’urto frontale danneggia il solo paese”).D’Alema, lui, il nemico giurato di Bettino, così dipinto: “Il Pci-Pds è il partito che aveva più risorse e più finanziamenti illegali. Finanziato dall’interno e dall’estero. Oggi è in cattedra dando lezioni di moralizzazione. Negli ultimi anni il responsabile politico anche dell’amministrazione era D’Alema. Ora che su tutto questo non si è aperto un fronte è completamente assurdo”.Luciano Violante e la magistratura. Craxi dixit. E il discepolo si adeguò.
Da Il Fatto Quotidiano vy Leo Sisti - 2010/16 gennaio
Nel “decalogo” Bettino scrive che Forza Italia….MA
La storia dimostrerà che, almeno da questo punto di vista,che le cose sono andate diversamente. Perché i due, Berlusconi e D’Alema, dialogheranno insieme nella famosa Commissione
, guidata proprio da “Max” e istituita nel ‘97. Che avrebbe dovuto partorire le riforme istituzionali. E invece è stata un fallimento. Ma, Bicamerale a parte, Silvio seguirà le lezioni di Hammamet.
Come quando Bettino auspicava: ”Per continuare a fare politica, occorre una linea e una squadra di combattimento”. Obiettivo, i pm, ad esempio: “Il caso Di Pietro deve diventare un simbolo. Bisogna andare a fondo, giacché ne esistono tutte le condizioni”. Di Pietro e i suoi ”traffici che sono tanti”, un escamotage utile per consentire di “avviare un campagna a vasto raggio”. E ancora, nel mirino, il pool milanese, che ha “usato strumentalmente il potere giudiziario, approfittato di determinate circostanze, violato leggi, principi costituzionali, trattati internazionali”.
Infine l’ultimo appello a Silvio. Fare inchieste parlamentari su tutto: sui suicidi di Tangentopoli, sulle intercettazioni telefoniche, sui finanziamenti di certe campagne elettorali dal ‘92, sui rapporti tra l’onorevole
Tanti,piccolo aeroporti Italiani,in questi ultimi giorni sono invasi in viaggi programmati,meta? La Tunisia,destinazione esatta? Hammamet - un vero boom di pellegrini-Soggetti penosi,da ultima arlecchinataNessun riferimento alla famiglia di Bettino Craxi e neppure a quei pochi amici, come Luca Josi rimasti fedeli,nel bene e nel male, ognuno è libero di pensarla come crede,fatto salvo rimane ai fatti accaduti a suo tempo all’ex capo socialista.La cosa abominevole è il vedere queste strane processioni di “redenti” in massa ,di devoti ,che suscitano fastidiose reazioni di rigetto.
E’ sufficiente dare un’occhiata da vicino ai tanti ex qualcosa che si spintonano per un posto in prima fila e che salutano con la manina per capire qual è il vero scopo del viaggio. Arrivare ad Hammamet ”OGGI SERVE”per meglio genuflettersi verso Arcore.
E’ noto e notorio che NOI siamo il paese del servo encomio che diventa codardo oltraggio appena il potente finisce rovinosamente sotto una pioggia di monetine e/ altri ammennicoli,compresi il linciaggio dei media-Ma siamo anche il paese dei” carpionanti voltagabbana con doppia giravolta ”di quelle stesse persone che: volevano mettere il cappio al collo a Craxie che ora fintamente lo piangono. Tardiva resipiscenza? Macché,ma va la!!!Lettura meditata della storia della Prima Repubblica? NemmenoVia, non scherziamo. Per questi ”sleccaculanti” dell’ultima ora,la beatificazione di Bettinoè semplicemente funzionale a quella di Silvio.Perché se queste persone ”autocandidatesi” a qualcosa nei prossimi Governi Nazionale, Regionali Statali etc etc etc,se costoro, sono decisi porta sull’altare uno che pluricondannato definitivo, a maggior ragione si scioglieranno inni e canti verso colui che oggi è considerato da costoroil padrone d’Italia(e lui ne è convinto)a chi è accusato di corrompere e malversare a tutto spiano.I due, non è un mistero, hanno fatto a lungo comunella considerando la cosa pubblica come “una cosa loro” scambiandosi dritte e suggerimenti;tant’è che anche il loro nemico era ed è sempre lo stesso: le malefiche toghe rosse che complottano al fine di sovvertire il libero responsoelettorale attraverso la persecuzione dei galantuomini. Si
dice viva Craxi ma in realtà si grida viva Berlusconi. Il quale tuttavia manda avanti la servitù in attesa di capire, sondaggi alla mano, se gli conviene unirsi al piagnisteo sul povero Bettino o pianificare altra scenografia mediaticamente vincente,che so’ un bell’attentato? Di questi tempi farebbe presa,sul cervellino del popolo bue,ele stime dello share dei sondaggi favorevoli salirebbero vertiginosamente,hai visto mai?
Mediaset come Telecom,i debiti salgono a galla,come gli stronzi!!
Il rimedio trovato? Esternalizzare i servizi!
Perché questa Azienda è la migliore Che Abbiamo avuto Negli ultimi 150 anni! Ma che bella trovata !!!!! Sopratutto NUOVA, eh!
Avete mangiato di grassa carne,, bevuto, Goduto, speso a destra e a manca escort, nani, ballerine ville faranoiche etc etc, ed ora i danni li pagano i lavoratori vero?
Siamo alle solite e la Fininvest non è un’Azienda diversa dalle altre, semmai ha Fatto scuola, si Scuola a metterla nei Fondelli ai lavorartori e raccontare frottole Tramite Media I -
Spero succeda
lo stesso per i pagatissimi, profumatissimi e leccasculanti giornalisti, forse finalmente qualcuno si
accorgerà ‘ che sono solo “stronzi” quelli che galleggiano leccando i fondoschiena a …… vista!
” Berlusconi [[molto presto]] indagato per concorso esterno in associazione mafiosa”
Questo l’avvertimento lanciato da il Giornale:
«Dalla Sicilia in arrivo un avviso di garanzia a Berlusconi per concorso esterno. Subito dopo gli verrà requisito l’intero patrimonio.
Per la legge, infatti, basta il sospetto». L’annuncio lo dà Il Giornale, quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, che nell’edizione di oggi titola a tutta pagina: «Sequestrare il tesoro di Silvio».L’anticipazione del quotidiano di Vittorio Feltri (anche se tutti hanno già parlato dell’inchiesta di Palermo sulle stragi del ‘93) è legata alle dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza, braccio destro dei boss mafiosi Filippo e Giuseppe Graviano, che chiamano in causa il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, grande amico di Berlusconi e già al vertice di Pubblitalia, la società che raccogliepubblicità per il gruppo Mediaset.
Feltri, rilanciando la notizia e dandola per certa e imminente, sostiene che i magistrati possano attaccarsi al solo «sospetto» dirapporti tra Dell’Utri e Cosa Nostra per coinvolgere anche il premier con l’accusa di «concorso esterno» in associazione mafiosa.Un passaggio che, dice Feltri, potrebbe poi portare al sequestro dei beni patrimoniali di cui il Cavaliere non fosse eventualmente
in grado di spiegare la provenienza e che potrebbero essere dunque attribuiti, nelle accuse, ad attività legate alle organizzazioni criminali. Un impianto, questo, fa notare il quotidiano di Feltri, che non terrebbe conto di ricostruzioni analoghe, sempre con Berlusconi nel mirino, che sarebbero però già state smontate in altri processi. Negli ultimi tempi le accuse di Spatuzza hanno portato a indicare Berlusconi come il referente della mafia ai tempi delle stragi del 1992-’93. Le accuse del pentito sono state definite dagli esponenti del Pdl “farneticanti”.
Intanto Palazzo Chigi, attraverso una nota, puntualizza la propria posizione sulle voci di soppressione della norma sul
concorso esterno in associazione mafiosa: «Circolano voci false, originate da alcuni giornali, in merito alla volontà del
presidente del Consiglio di modificare la norma che ha consentito di arrivare al concorso esterno in reati di mafia. Si tratta di voci false, tendenziose e destituite di ogni fondamento«. Palazzo Chigi poi prosegue: «Ci troviamo di fronte ad un comportamento molto pericoloso, perché si basa su voci inventate sì, ma che potrebbero addirittura favorire il fenomeno criminale. Queste falsità
sono tanto più gravi se rivolte contro un Presidente del Consiglio ed un governo che hanno fatto della lotta alla criminalità mafiosa uno dei punti qualificanti della loro attività».
Fonte il sole 24ore
VERONICA spicciati,datti una mossa nelle richieste divorzili,non è detto che tu trovi granchè!!
Tra conti esteri e patrimoni spartiti (nominalmente)fra i tanti figli-Comunque…… Veronica non fara’ certamente la fame!!A quanto pare,ad oggi,l’offerta del Cavaliere è di 300.000,00 -mila- Euro mensili-
La richiesta di Miriam Bertolini alias Veronica Lario? SOLO di 43.000.000,00ML di Euro l’anno-pari a c.a.3.580.000,00 mensili-NOn cè che dire!!Italianiiiii,poveri scemi ancora li a credere alle SUE barzellette,ma nemmeno le sue Egregia Signora Miriam/Veronica!!!
Le bellissime sculture marine di Jason de Caires Taylor [[Underwater Sculture]]
serie di sculture sottomarine in Grenada, West Indies. Tutte progettate per Creare un reef artificiale.
Il creatore del primo parco sottomarino ,si chiama Jason de Caires Taylor, ed ha ottenuto il Riconoscimento internazionale per il Suo lavoro bellissimo ed unico.
Le sue sculture evidenziano i processi ecologici, ed esplorano le relazioni complesse tra l’arte moderna e l’ambiente.
Le Sculture creano Una Barriera artificiale, e questi interventi servono all’artista per promuovere la speranza e il recupero del reef, sottolineando il BISOGNO DI Proteggere il mondo naturale.
Le sculture in acque chiarissime,
poco profonde per permettere un facile accesso da parte dei subacquei, snorkeling e alle piccole imbarcazioni con il fondo a vetro per godere della visuale artistica nel fondo del mare.Gli spettatori sono invitati a scoprire la bellezza della subacquea e di apprezzare i processi dell ‘ Evoluzione della barriera.Potete visitate il sito, Per avere maggiori dettagli, il sito è collegato ad altro sito dedicato ai subacquei e agli amanti dello snorkeling
http://www.underwatersculpture.com
australia novembre11/2009-Flash mob( WEB…ON THE internet/ROAD)
Australia, Strepitoso Flash Mob uno dei più riusciti di sempre il flash mob organizzato sulla spiaggia di Bondi Beach, Australia, qualche giorno fa-I flash mob nascono con il passaparola, il più delle volte su internet, consistono nell’organizzare le prestazioni inaspettate in luoghi pubblici, il Maggior coinvolgendo numero possibile di persone – That’s Asciugamano Surfing –
Asus ha presentato la prima scheda madre con Usb 3.0- Una Motherboard che supporta lo standard SuperSpeed Usb
L’azienda Asus ha Presentato la prima scheda madre con USB 3.0-Una scheda madre che supporta lo standard USB SuperSpeed –Nonostante sembri restia Intel (al momento) e pare volerne rallentare l’Adozione. I primi prodotti che Seguono lo standard USB 3.0 presentati sul Mercatosono stati : i dischi rigidi esterni e webcam in alta definizione, ora è la volta della scheda madre.
La Real Casa Madre
Asus ha presentato scheda madre ha la Xtreme Design P7P55D-E Premium, che, PUR ESSENDO basata sul chipset Intel P55 – non supporta SuperSpeed Usb – L’Asus l’ha modificata integrando un controller di terze parti che Permette l’utilizzo del nuovo standard. Altre caratteristiche della scheda comprendono porte a causa Sata uno 6 Gbit / se sei uno porte Sata 3 Gbit / s, a causa slot PCI Express 16x per le Schede Grafiche (in Modalità AMD CrossFire X o nVidia SLI) e porte a causa Gigabit Ethernet. Purtroppo, al momento non sono disponibili i prezzi al pubblico, ma la decisione di Creare una scheda madre con supporto USB 3.0 forse serve a forzare la mano ad Intel: Infatti, pare che, fino a soli pochi giorni fa ,’l'azienda era ( così sosteneva una fonte interna) intenzionata ad “allungare” nel tempo, Il debutto di SuperSpeed Usb fino al 2011, scegliendo (per il momento)di non integrarlo nei Propri chipset.
Dall’accelerazione degli eventi è evidente Che si sono aperti i giochi su altri possibili Cambiamenti di rotta, staremo a vedere.
P.S. Standard USB 3.0, circa 10 volte più veloce dell’attuale standard 2.0.
Questo nuovo standard Possiede una velocità di trasferimento di 4,8 Gbit / s, da un minor consumo grazie ad una nuova gestione energetica e da una retrocompatibilità con tutti i Dispositivi non usb 3.0. L’anticipo sui tempi La circa la presentazione della scheda madre con USB 3.0 è uno Fattore di Rischio per la clientela fidelizzata dell’azienda suddetta, (flop?), ma contemporanemente anche Quello di Maggior presa sulla Stessa, perchè?
Perchè La nascita dello standard USB 3.0 ha avuto un percorso Travagliato.Lo scorso anno sono stato rilasciate le Specifiche definitive,ma c’è Stato Il rischio di Avere due standard incompatibili. Stata Nonostante SIA Nonostante sia stata proprio Intel a presentare una prima versione all’ IDF del 2007, Il produttore di chip di Santa Clara non è intenzionata a facilitare una sua Diffusione di Massa. I primi chipset Che integreranno il supporto alla terza revisione
di USB (SI »dice Che ..) non arriveranno prima del 2011 e molti cercano di indovinarne I motivi Che Hanno portato l’Intel all’abbandono Temporaneo del nuovo standard.FORSE (?
?) perchè,Oltre a ragioni di tipo economico, Quella di Intel Potrebbe essere una mossa per anticipare l’ingresso sul Mercato della tecnologia Light Peak. a voi l’ardua sentenza!
Il portavoce di nVidia Brian Burke ha Dichiarato: 
“I chipset nVidia nForce sono migliori di Quelli Intel, ma non Possiamo REALIZZARE chipset per piattaforme Intel. Competizione Senza Settore nel chipset, non c’è nessuno Che Intel spinge ad innovare, per CUI Gli utenti sono vincolati ai chipset Intel, alle Loro Funzioni E Alle Loro mancanze. Finchè non Verrà risolta la disputa legale tra nVidia e Intel Sulle licenze per processori dotati di controller di memoria integrata-
L’unica Possibilità di sfruttare la maggiore velocità dell’USB 3,0 Rispetto all’USB 2.0, è utilizzare un controller separato, come già hanno gia’ Fatto Asus e Gigabyte. “
Noi tutti Sappiamo bene, Che Il Mercato Spesso, è piu veloce delle parole di Chiunque,
by-passa Qualunque contradditorio,Qualunque affermazione Appena espressa, e sforna cio ‘che gli pare!!
!!!!!
!!
P.S.
Viste le traduzioni del cavolo che WordPress fa in editazione post(peraltro non richieste ma imposte..Template Inglese??boh,vedremo) ogni volta che scrivero ‘ qui un post, o meglio Copiero’ e incollero’ da altri miei blog o da word,inseriro’ il link originale dove ho postato il post in merito.
Link del post –QUI–
http://alambiccando.blogspot.com/
Alda Merini -Poesie video lettere racconti
Alda Merini -Poesie video lettere

Ciao Alda, dolce tenera poetessa, dall’animo profondo e struggente, Una vita segnata dal manicomio, Che
ci ha restituito dopo anni, una donna dolcissima, una grande poetessa e scrittrice passo dal lieve
, ma che sapeva scavare Nelle pieghe più profonde dell’animo umano, Partendo Da un semplice concetto, l’amore smisurato
Che Aveva per gli altri, per il Diverso, DI CUI Aveva Fatto parte E DI CUI SI è
sempre sentita “PARTE”












































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