(La foto gif la trovate a questo link QUI )
Troviamo una Renata Polverini , minacciosa verso i suoi sodali circa le sue dimissioni da Presidente della Regione Lazio che, detto fra noi, agli occhi dei più pare solo una misera quanto inutile sceneggiata !!!
Mostra i denti ai colleghi della giunta Pdllina, la Presidentessa sentenziando: «Andiamo tutti a casa».
Poi però il tormentone dell’addio finisce nel solito “teatrino della politica” , mentre la Regione Lazio affonda in una fanghiglia nerasta
Quel che è certo ,è il fatto che i comuni cittadini si stanno chiedendo se stanno assistendo ad una cosa seria o,la solita sceneggiata .
(propendendo per la seconda in maggioranza,ovvio)
Dopo aver fatto sapere ai sodali del Consilgio Regionale d’ essere pronta a dimettersi, Renata Polverini si presenta agli stessi consiglieri mostrandosi mostrandosi incazzatissima e,tira fuori dal cilindo quella che dovrebbe essere una ovvia ovvietà : «Andiamo tutti a casa, oggi».
Finalmente !!!!!
A questo punto,il comune cittadino pensa di veder rotolare qualche testa, se non altro ,quella di qualche responsabile delle ruberie dei soldi pubblici regionali. – Niente.Nulla da fare- Faccia di
bronzo nero fumo
Passa la linea del “famo a campà finchè dura, finchè qualcuno non ci prende a calci nei deretano e ci sbattono fuori”
Tutti contenti di essere ancora interi ,sani e salvi , si avviano tutti tronfi verso casa per le solite pantagrueliche cene pagate con i soldi del contribuente mazzolato .
Forse,qualcuno spera ancora che il giorno dopo si cominci a maneggiare la forbici dei tagli.
Invece, nemmeno questo avviene il giorno dopo ,qualcuno si dev’essere fatto i conti di quanto ci rimetterebbe e parte una indecente melina per salvare il salvabile
Quelle stesse “meline” con cui la governatrice fuori di sé lanciava anatema allorquando sentenziava : «Nel Pdl ci sono troppe mele marce».
(ahahahah che novità eh!!!)
Fintamente, ricomincia il tormentone delle dimissioni. «Non le ha date il presidente del consiglio regionale, non le ha date il capogruppo del partito,non le ha date nemmeno il monumentale Franco Fiorito, quello dei 109 bonifici a se stesso con i soldi nostri, allora le darà lei,perchè dovrebbe?»
A dimostrazione della sua ferrea determinazione a tenersi il cadreghino sotto il sedere corre dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.
Le agenzie riportano che (pare) le abbia chiesto quando si può tornare a votare.
E’ probabile che sia convinta di vincere nuovamente La tigna è lunga a morire!!
Le ore passano concitate fra “un mi dimetto e un perchè NON mi dimetto” quando,all’improvviso le Agenzie di Stampa vengono invase da Rumors su:
“La governatrice va data in partenza per Palazzo Grazioli, dov’è in programma il confronto con l’azionista di maggioranza, Silvio Berlusconi. Grande vertice in serata, riconfermano le stesse agenzie.
Insomma,per farla breve, siamo al decantato Berlusconiano , solito ,stucchevole, ” teatrino della politica” mentre la Regione affonda nella merda e Franco Fiorito “Er Batman” nel frattempo vuota il sacco sulle sue(degli altri) malefatte di cui tutti (secondo lui) erano a conoscenza e su cui tutti (sempre secondo lui) nel Consilgio Regionale ( Pdl) HANNO
«INZUPPATO IL BISCOTTO»
Ad oggi sappiamo una cosa sola ,vera e seria, che le dimissioni (quelle vere)della Polverini Reanta sono saltate mentre quel Franco Fiorito dei festini romani con i soldi pubblici dei contribuenti che diceva a tutti «Noi famo quer che ce pare» e a tre anni leggeva topolino canta e tuona suoi suoi compagni di partito ,di merende e di Consiglio(regionale)
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