Progetto Lylium [Orchidea purple violet color]

Opsss mi rendo conto solo oggi che:  sono praticamente  (quasi)  quattro mesi che non aggiorno questo blog Provvedo subito   con  le foto di questa bellissima #Orchidea fotografata in un vivaio di Milano solo qualche giorno fa ;) )

Progetto #Lylium come fotografare e stravolgere grazie alla grafica computerizzata quel che hai appena fotografo :)

la prima foto che ha originato tutti gli altri lavori succcessivi

Progetto Lylium bis e tris a tanto altro

Progetto Lylium bis e tris a tanto altro [Orchidea in purple violet color]

[Orchidea in purple violet color]

lilla lilium tris

lilla lilium tristris

lilla lilium

[Orchidea in purple violet color]

2012 in review and Happy New Year 2013

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 56.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 13 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Per essere un blog totalemnte trascurato dove non scrivo da tanti mesi non è male ;)

BUON 2013 A TUTTI ,nella speranza che non si ripeta un terribile anno come quello che ci sta per lasciare

HAPPY NEW YEAR 2013 …SUL SERIO

happy new year 2013

AIL Il 7, 8 e 9 dicembre tornano le Stelle di Natale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie

AIL TELLE DI NATALE 2012

AIL Il 7, 8 e 9 dicembre tornano le Stelle di Natale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie
Per sostenere progetti concreti per i malati ematologici e le loro famiglie

L’Associazione :
AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, costituita a Roma l’8/04/1969 e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19/09/1975

La Missione
-Promuovere e sostenere la ricerca scientifica.
-Migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari.
-Sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue.

Anche il più piccolo contributo ha un grande valore
I fondi raccolti dall’AIL permettono alla Ricerca di evolversi, fanno sì che i pazienti e i loro familiari abbiano l’adeguata accoglienza e consentono la formazione di tutte le figure fondamentali che ruotano intorno alla malattia.

 

L’aspetto che, però, trae il maggior beneficio è quello umano.
Tenere viva la speranza in tutte le persone che credono di non avere un futuro è il gesto più nobile e il regalo più grande che si possa fare.

AIL Associazzione italiana contro le leucemie

Grazie dunque, a tutti i donatori, ai volontari, ai medici, agli infermieri, a tutti gli operatori sanitari, alle Sezioni
dell’AIL e a coloro che ogni giorno rivolgono un pensiero e si adoperano affinchè la speranza di vita non muoia mai.

Uno dei sistemi con cui ci finanziamo :La campagna regala una Stelle di Natale 7-8-9 Dicembre 2012 ci aiuterà a far andare avanti la ricerca scientifica

ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE

Edizione 2012
Alzando gli occhi al cielo i nostri desideri effettuano dei viaggi lunghissimi. Corrono, si appropriano  di ogni singola stella e rimangono appesi a questa in attesa che diventino realtà.
Noi siamo bravi a sperare.
Ma potremmo essere abbastanza bravi anche a far sperare.
Ci sono, infatti, delle stelle che a Natale possono fare miracoli e sono le “Stelle” dell’AIL.
Questa è sicuramente la manifestazione più importante (insieme alle “Uova” di Pasqua), la potremmo definire “storica” per il tempo che conta e per tutto quello che ha permesso di fare.

Grazie alle Stelle, infatti, l’AIL è divenuta una delle Associazioni non profit più importanti del Paese.
Dal 1989, le Stelle sono protagoniste nelle più importanti piazze d’Italia; oltre a diventare una vera e propria icona dell’Associazione, hanno contribuito a finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza per il malato.

Link al sito ufficiale

 

Effetti del decreto legislativo del Governo Monti sui problemi ILVA(Ministro Clini)

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il-patron-de-lilva-taranto-emilio-riva.jpg

Effetti del decreto legislativo del Governo Monti sui problemi ILVA

(Ministro Clini) SOTTOTITOLO:

«ogni società in cui la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri determinata, non ha costituzione».

Decenni di attività industriale sfrenata, senza regole ,senza alcun controllo da parte di quelle Istituzioni preposte a… Senza alcun riguardo per la salute dell’uomo,degli operai, e in sfregio a l’ambiente, hanno prodotto disastri immani  su un vastissimo territorio e (ovviamente) nei corpi e nelle menti dei lavoratori dell’ Ilva ;senza mai dimenticarsi gli abitanti di Taranto che pur non lavorando direttamente in quell’azienda (conseguentemente senza alcun beneficio) ne hanno, giocoforza , subito disastrose conseguenze (e ne subiranno ancora)

Le istituzioni pubbliche addette al controllo delle norme e regole sono le maggiori colpevoli di questo disastro. Per anni l’azione sindacale che doveva controllare quel che capitava all’ILVA ha avuto un’azione oltremodo timida e quindi inefficace
Ad oggi, il disastro va oltre la normale dimensione ambientale e sanitaria è chiaro che: lascerà ferite difficilmente rimarginabili- se non nel corso di decenni futuri a che si rispettassero comportamento etici e ambientali anche oltre le “attuali normative ISEE“ 
Oggi si è davanti al dilemma che oppone salute e lavoro: il pericolo per la salute alla certezza della perdita del lavoro di molti,  e questo non succede solo a Taranto ma in tante altre realtà Italiane che presto verranno a galla. Una situazione creatasi perché nel tempo TUTTE le parti sociali addette ai controlli non solo non hanno fatto il loro dovere ma: da intercettazioni telefoniche acclarate, si sono fatti comprare dalla dirigenza e padronanza familiare ILVA .
Tutto è andato avanti senza regole,senza controlli,lasciando che il problema si incancrenisse fino al punto di divenire  drammaticamente mortale per migliaio e migliaia di concittadini Italiani Tarantini.

MA LO STATO NON DOVREBBE CONTROLLARE IL DIRITTO ALLA SALUTE E QUINDI IL DIRITTO ALLA VITA  tanto da averne norme precise in costituzione?

ilva taranto strage ambianetale.jpg

ILVA Taranto strage ambientale.

L’Incapacità dei controllo o meglio , la non volontà di controllo è figlia di connivenze politiche dedite alle pratiche corruttive,  da scambi di favori a livello sia governativo che locale.
Il peso dei massimi vertici dell’ Ilva capace di interferire nella azione di controllo, che avrebbe dovuto essere  svolta dai vari strati governativi e locali è stata pari alla possibilità di mettere sul tavolo le conseguenze sociali  ”degli intralci alla realizzazione delle politiche aziendali”
E’ chiaro quindi che anche i sindacati hanno colpe gravi di cui si debbono fare carico.
Argomento quest’ultimo spiacevole, ma fondato sui fatti e quindi inconfutabili dati dai dati reali!!
Avere simili pensieri, porta alla considerazione circa l’idea del ricatto politico/affaristico,
che comunque non sarebbe sul tavolo gestionale della presente situazione , sempre che:” fin dall’inizio ciascuno avesse fatto il suo dovere evitando di far lievitare i problemi stessi “ 

Lo scontro che si è alimentato in questi ultimi mesi circa i diritti della «politica» contro l’azione della magistratura, nasce da una locuzione logica male espressa e mal pensata.
Per decenni le espressioni nazionali e locali della «politica» sono state inefficaci e timide, se non conniventi è quindi  normale pensare che le (FINTE) dichiarazioni di orgogliose autonomie «politiche» suonino alquanto stonate ,oggi.
La gravità della situazione e la natura dell’azione della magistratura erano state rese note da tempo dalla Procura della Repubblica di Taranto. Il procuratore era stato sentito per ben due volte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti,  a febbraio e a settembre di quest’anno. Il procuratore aveva parlato chiaro e aveva anche auspicato ampia collaborazione
e convergenza circa le azioni da farsi in coesione con le diverse istituzioni.

La magistratura non è o non “dovrebbe” essere chiamata a risolvere problemi generali Aziendali, né , tanto meno, dispone di mezzi per farlo. La magistratura è chiamata ad applicare legge e a disporre strumenti processuali che sono stati disegnati da legifera parlamentare per lo specifico a scopo. «Le leggi ci sono e vanno applicate» ,una sorta di mantra che ci sentiamo ripetete ad ogni pi+ sospinto come un disco rotto!!!
Ebbene: “la procura si sta adoperando perché le leggi vengono rispettate in quel di Taranto ,peraltro, a l’interno di uno stabilimento  che ha messo a rischio un’intera città ,terreni e dintorni , con migliaia di cittadini sotto scacco, costretti a respirare  miasmi velenosi da svariati anni
La legge punisce chi procura disastri ambiatali dal quale derivano gravosi pericoli per incolumità dei suoi cittadini e,deve adoperarsi sul necessario onde evitare che le conseguenze del reato siano ulteriormente aggravate dal protrarsi del tempo.
Infatti: la legge prevede che il giudice disponga il sequestro delle cose con le quali il reato stesso è stato commesso. Se il Magistrato rimane nell’ambito strettissimo del suo ruolo,i margini di discrezionalità sono ristretti, specialmente quando il pericolo derivante dalla continuazione dell’azione truffaldina che costituisce il delitto stesso è aggravato da episodi  di profonda corruzione ad uso del protrarsi del reato “in itinere”
Questo quadro di norme non deriva da un’arbitraria decisione della magistratura, ma dall’attenta opera legislativa prodotta dal Parlamento, che, come sappiamo bene tutti , è la sede massima delle scelte politiche. 

ilva taranto operai in protesta

ilva taranto operai in protesta

Da l’analisi delle posizioni e azioni della magistratura Tarantina è chiaro a tutti che: “ha poca consistenza la critica alla rigidità della magistratura, alla sua cecità e insensibilità, alle conseguenze economiche e  sociali dei loro provvedimenti ,specialmente da parte di chi protesta ogni volta che l’azione giudiziaria sembra fuoriuscire dagli stretti limiti del suo ruolo” .
Il pericolo sulla salute pubblica dei cittadini ,[ sia chiaro] sarà e avrà conseguenze su intere generazioni e si protrarrà per decenni futuri.
Quindi, a mio avviso , è stata portata avanti nel modo giusto e a favore di tutti
La descrizione delle ragioni che spiegano la natura dei provvedimenti della magistratura non deve portare a negare l’esistenza del “problema lavoro sul territorio” come bene comune per un’itera comunità.
Da irresponsabile sarebbe accontentarsi del fatto che impianti pericolosi siano e/o saranno chiusi, o che(alcuni,non tutti) irresponsabili dei gravi reati siano in carcere o indagati. 

Il governo(ieri n.d.r.) ha approvato un decreto legge, in considerazione
«dei prevalenti profili di protezione dell’ambiente e della salute, di ordine pubblico, di salvaguardia dei livelli occupazionali».

Il governo afferma che l’Autorizzazione Integrata Ambientale dello scorso ottobre e il Piano operativo presentato dall’azienda  per metterne in opera le prescrizioni «assicurano l’immediata esecuzione di misure finalizzate alla tutela della salute e alla protezione ambientale e prevedono graduali ulteriori interventi sulla base di un ordine di priorità finalizzato al risanamento progressivo degli impianti».
Quindi il decreto legge stabilisce o stabilirebbe che le misure a tutela dell’ambiente e della salute di cui alla Autorizzazione ” quelle e solo quelle sono -” è «in grado di assicurare la più adeguata tutela dell’ambiente e della salute secondo le migliori tecniche disponibili». 
Il governo ha quindi reimmesso la società IlVA  nel pieno possesso dei beni dell’impresa e, senza limiti quantitativi in rapporto disinquinamento cagionato, ha «autorizzata alla prosecuzione dell’attività produttiva nello stabilimento »
Conseguenza del decreto è: la commercializzazione dei prodotti per tutto il periodo di validità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, salvo il riscontrato da parte dell’autorità amministrativa competente che l’inosservanza delle prescrizioni impartite  nell’ Autorizzazione stessa porterebbero ad un immediato recesso del decreto stesso!!!!

Non essendo in possesso di palle di vetro che prevedono e leggono il futuro, siamo in attesa di capire,di comprendere , se questa  decisione de l’attuale Governo porti ad effettivi buoni frutti nel rispetto sia dei cittadini Tarantini ,sia dei lavoratori stessi. 

NOTA:
Il decreto esclude ogni possibile intervento della magistratura, anche nel caso in cui l’azienda si sottragga agli obblighi stabiliti  dall’Autorizzazione Integrata Aziendale; la sanzione prevista è infatti amministrativa ed è irrogata, se del caso, dal Prefetto.

A questo punto c’è da domandarsi il perché di simili affermazioni in decreto?  A CHI CONVIENE?contro quali principi etici si scontra? Cosa resta del codice penale e del codice di procedura?
Cosa resta dell’obbligo per la magistratura di perseguire i reati?
Forse a costoro (Governo Monti Ministro de l’ambiente Corrado Clini & soci) bisognerebbe ricordare il fondamento delle democrazie  costituzionali moderne,OVVERO, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (1789):
«ogni società in cui la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri determinata, non ha costituzione».

La rete di protezione di Riva: politici, ispettori, giornalisti, poliziotti 

Il vicepresidente di Riva Group Fabio Riva(a dx)   e l'ex dirigente Girolamo Archinà (a sx)

Il vicepresidente di Riva Group Fabio Riva(a dx) e l’ex dirigente Girolamo Archinà (a sx)

ILVA;BONELLI (VERDI); A TARANTO DISASTRO SANITARIO E AMBIENTALE GRAVISSIMO,  SCONFITTA ISTITUZIONI E POLITICA (giovedì 26 luglio 2012) 

Gruppo Riva/ Rosso di 43 milioni per la holding lussemburgheseLa maxiperdita colpisce Utia, la capogruppo che ha il 39,9% di Riva Fire, controllante dell’Ilva

tag: ILVA,Taranto, Ministri,Claudio Clini,Governo Monti,Decreto,disastro ambientale,operai,politica imbrogliona,decreto legge,Emilio Riva,Riva Group, Fabio Riva, Girolamo Archinà ,sindacati,attività industriale,Industrie,Acciaio,

Il ritiro di Silvio Berlusconi dalla politica in cinque punti (Siamo in tanti a pensarla cosi ) “che che ne dica Alessandro Sallusti”

BERLUSCONI: “MI RITIRO PER AMORE DELL’ITALIA” 
goodbye-lenin-berluscao.

goodbye-lenin-berluscao

Il ritiro di Silvio Berlusconi (in cinque punti )Siamo in tanti a pensarla cosi , “che che ne dica Alessandro Sallusti” 

 BERLUSCONI: SI RITIRA PER AMORE DI SE STESSO E DELLE SUE AZIENDE” 

 1)Si ritira (come premier è sempre solo come premier )  Per salvarsi dai processi

Berlusconi ce la vorrebbe vendere ( quasi) come una decisione da pazzi- in realtà – è una scelta molto ponderata.
L’ex premier teme che un suo nuovo impegno diretto in politica possa infuocare ulteriormente il “processo Ruby e sopratutto la questione sui i diritti tv, dai quali si attende una condanna.
Così, invece, con un posto da senatore, si assicurerà comunque l’immunità.Noi pagheremo per anni (fino alla morte)
PER UN SIGNORE CHE SCESO IN CAMPO NEL 1994 a quota (ufficiale)163 MILIONI DI EURO 
(non parliamo qui dei debiti aziendali che erano quasi pari ai crediti)  si “ritirerebbe” a quota 3 Miliardi di euro (che strano e vorace arricchimento spropositato eh)

 2)Si ritira (come premier è sempre solo come premier ) Questione Aziende:

Se Berlusconi si fosse ricandidato, avrebbe danneggiato le sue aziende. Perché ?  semplice: L’incalzante pressing della famiglia, di Fedele Confalonieri ed Ennio Doris “Ormai ci può venire solo un danno se resti in prima linea come un bersaglio”, glie l’ anno detto a chiare lettere.

 3)Si ritira (come premier è sempre solo come premier ) 
 Per i sondaggi che lui ama tanto e a cui s’è sempre affidato prima di ogni altra cosa.
Sondaggisti con lui, negli ultimi 19  anni si sono fatti ricchi   La mazzata finale è arrivata proprio ieri pomeriggio.L’ennesimo rilevazione della sua sondaggista di fiducia Alessandra Ghisleri  che dava addirittura il Pdl sotto il 14%. 
Le liste “spacchettate” ancora a meno e,  il segretario Angelino Alfano  più gradito del Cavaliere, che smacco per l’ enorme ego del Cavaliere . 

4)Si ritira (come premier è sempre solo come premier ) 
Con questa mossa pensa,crede , spera di rilanciare il Pdl -Berlusconi – crede – di poter dare una forte scossa al Pdl,
che con le primarie esce (o uscirebbe) dallo stato comatoso in cui era precipitato e questo , a prescindere da come andranno le elezioni in Sicilia, vero humus elettorale ,polmone della situazione in Italia(visto che le maggioranze schiaccianti Siciliane hanno sempre portato in parlamento plotoni di Pidiellini fedelissimi e ossequiosi al/del potere pro Silvio Berlusconi .

Quella  Sicilia, terra natia – e,ovviamente, tanto cara -ad uno dei fedelissimi di sempre di Silvio,suo  personale  braccio destro “ab illo tempore” Marcello Dell’Utri   

Con questo gesto del passo indietro di  B. lui cerca anche di rilanciare l’alleanza con i moderati centristi

5)Si ritira (come premier è sempre solo come premier ) 
I Colonnelli del Pdl cascano dal pero  allorquando -al tramonto - Berlusconi  diffonde via nota stampa la sua decisione  (pare) dettata da Giuliano Ferrara – in cui annuncia il suo passo indietro e le primarie fra i consortili  del partito  . Infine,l’ultimo gesto (per ora) “la boutade effetto teatro” a lui molto caro, pari alla sua discesa in campo lascia “il suo testamento spiritual/politico  in un video messaggio e ,nonostante il lato sinistro arco sopraccigliare ormai bloccato dai continui lifting
tanto da rendergli quasi difficile una mimica facciale credibile – eccolo qui – in lifting e cerone a tutto schermo!!




 Nota a video su You Tube: 
Tutti i commenti sono disabilitati per questo video.
 OVVIO ,come minimo spernacchia menti  a raffica (COME MINIMO eh!!)

Tag:
processo Ruby, Alessandra Ghisleri, Alessandro Sallusti, Angelino Alfano, Cavaliere, diritti tv, Ennio Doris,Fedele Confalonieri, ghisleri, Italia, La Politica Imbrogliona e Tartassona, pazzi, Politica Italiana, processi berlusconi,senatore, Silvio Berlusconi, Sondaggi, Video digitale , youtube, Wikipedia, Youtube Politica,

Milano Art Designer palazzo della regione Lombardia 15 ott 2012 con Manifestazione annessa

Milano Art Designer palazzo della regione Lombardia 15 ottobre 2012 con Manifestazione annessa
(Click sulle immagini per ingrandirle -Clik on immge for large size)

 Palazzo della regione Lombardia ,fremono i lavori per la diretta


Maestranze al lavoro
le auto della produzione super attrezzate

si prepara il palco per la diretta televisiva sulla 7


Da l’interno a l’esterno ,fino alla piazzetta e ai giardini dal Palazzo Regionale Lombardo
la particolare architettura in ferro cemento e acciaio - interna del tetto a forma di barca
l’angolo acuto finale del tetto
Veduta da l’alto -Panoramica sul palazzo Regionale Lombardo
la Torre del Palazzo Regionale Lombardo
 Visuale da un angolo particolare del palazzo
  una magnifica 180° all’interno del palazzo 
 
l’eliporto sulla base del tetto al palazzo Regionale
la strana forma a barca del tetto del palazzo regionale (particolare)
 ELIPORTO SUL TETTO
 
i giardini con fontane d’acua a terra Avanti il palazzo Regionale
visuale laterale del palazzo in stile “Agfa” anni 80/90
strani “monumenti”
Bar stile Pub Inglese


sfilata di biciclette del comune parcheggio fronte palazzo
 
  
la piccola solitaria dopo tante bici comunali
 
 non mancano i fiori al palazzo Regionale Lombardo
 
 un po di ristoro dopo tanto kaos
 
Infine: serata tranquilla NON piove,ma non si sa mai ;)
 
 Post originale qui –> graficafotografica.blogspot.it
SOLO DUE POSE DE LA MANIFESTAZIONE 
 

 

Signori Banchieri/Banche tutte-Vorremmo conoscere l’ammontare di interessi che può’ dare in oltre sei mesi, una cifra enorme come i 15 Milioni di Euro raccolti via sms pro terremotati de l’Emilia !

terremoto in emilia

Solo l’altro giorno ho ripreso (linkato)il post di Alberto Cane a tema “Dove sono finiti i 15 milioni di euro
del terremoto raccolti via sms? - QUI-

L’ho fatto nel mio S.N. preferito GPlus -in post - da vecchia blogger sono convinta che al momento sia il modo migliore per far girare le notizie , e qui casca l’asino.
Pare,dico pare , che se non sei un giornalista famoso e riconosciuto o anche, un blogger di chiara fama come @BeppeGrillo o Claudio Messora quello che scrivi è di poco conto,quasi nullo.
Io non sono d’accordo su chi la pensa in questo modo,per quanto ora preferisca far girare le notizie da un social net  piuttosto che via blog ,sono convinta che lo si debba fare , e che questo sistema porti comunque sempre dei frutti.

Porsi delle domande – in questo paese- è quasi obbligatorio.
Veniamo ai fatti-  Alberto si poneva il dubbio,ed io ho ripreso il suo dubbio (peraltro coinvolta in prima persona visto che anch’io , come milioni di altri Italiani ho versato la mia quota via sms pro terremotati de L’Emilia) – ho pensato bene di coinvolgere , far conoscere la notizia e chiedere lumi a Cludio Messora  QUI –  Perché lui’? Risposta semplice-  lo seguo da tempo sul suo blog,nelle video inchieste su You Tube e qualche volta nella trasmissione di Paragone a l’Ultima parola su rai due. (tutto serve per conoscere e poi far girare le notizie anche seguire chi non la pensa esattamente come noi)
Probabilmente il mio primo intervento sul suo post (non rispondendo a tema di post)è stato leggermente a  “GAMBA TESA - ( QUI )  rimane il fatto che la mia richiesta era sapere se lui poteva interessarsi a questo problema ritenendolo ”al pari di un giornalista che fa inchieste” che si pone domande e si aspetta delle risposte.

terremoto e terremotati in terra emiliana

terremoto e terremotati in terra emiliana

L’attacco che ho ricevuto da parte di alcuni follower  di Cludio Messora (in post)è stato a mio parere esagerato,in particolar modo il Signor  @Massimiliano Sapienza colui che: “rispondendo più volte ai miei commenti con Claudio Messora ha preso per i fondelli il post stesso a cui facevo riferimento (il post di Alberto Cane) tacciandolo e considerandolo senza alcun fondamento.
Questa è  la mia personale interpretazione al suo commento ,sempre che si possa ancora  dire di essere in un paese dove avere  facoltà di esprimere un parere sia un sacrosanto diritto –  pari a chiunque altro  - ( potete leggere QUI -14mo°commento )

Tutto a ragione (secondo lui) perché in  post non si riportava alcun link a confutare la questione -anzi- ai suoi occhi pareva “un j’accuse” senza alcun fondamento e  concludendo con un * “PS: ho letto l’articolo del blogger del quale lei ha lasciato il link…
Oltre a lanciare un campanello d’allarme, un trillo nell’etere, un j’accuse, non fa. *Non ritengo sia un articolo da menzionare*, visto che oltretutto alla fine dello stesso, lascia un’opinione di una banalità disarmante.*

Ebbene (e siamo a questa mattina)Nella rassegna stampa de la 7 il giornalista in studio(sorry non mi sovviene il nome del giornalista odierno) ha messo in evidenza proprio questa notizia ,leggendo le prime pagine dei vari giornali di cui s’approfondivano le notizie  e, s’è posto anch’egli la domanda.
Pare (pare) che i motivi siano tecnici(ma tu guarda!!!) e cioè che i versamenti degli sms attraverso i vari gestori di telefonia mobile , prima di arrivare nelle mani degli sfortunati terremotati debbano obtorto collo passare dai gestori via Banche varie coinvolte nel sistema di raccolta,(i quali peraltro hanno sempre dichiarato di farlo GRATIS) prima di arrivare ai Comuni e quindi ai cittadini.
A conclusione della rassegna stampa il giornalista in studio passa  la parola al colonnello Paolo  Sottocorona per le previsioni del tempo e quest’ultimo  si fa scappare  una battuta sardonica ponendosi egli stesso lo stesso problema che fine hanno fatto i…etc..etc..!
Inoltre ,la stessa notizia vienealla data da Rai new 24 il canel digitale ,telematico e via web, diretto dal bravissimo Corradino Mineo

Personalmente ,quando sento parlare di banche mi viene l’orticaria ma,sopratutto,vorrei conoscere l’ammontare di interessi che può’ dare in oltre sei mesi una cifra enorme come 15 Milioni di € “ferma nelle casse delle varie banche (visto e assodato che:  al momento un becco di un quattrino non è arrivato nemmeno ai comuni)

La cifra è corposa – e , state tranquilli che – con la scusa delle cosiddette lungaggini burocratiche per far fare passo dopo passo a questa cifra “il giro delle sette chiese” prima della destinazione finale (cioè in mano ai cittadini terremotati che ne hanno diritto) -Beh – di quella cifra ne i Comuni ne i cittadini vedranno mai nulla, ne conosceranno il destino di  ”su quali tasche son caduti gli interessi accumulatisi in tanti mesi di giacenza bancaria”

Mi chiedo e vi chiedo “Voi cosa fareste se avendo a disposizione una cifra simile nel vostro c.c.bancario ? e ,ancora  : se la Banca vi dicesse “Spiacente non ci sono interessi per lei” che fareste? è giusto porsi tali domande?

Quello che è certo è che  ” a prenderseli fanno in fretta ,sono velocissimi , a restituirli chiamando in causa mille questioni inutili sono lenti ,lentissimi –  senza interessi per i cittadini – ma per loro pare evidentemente  che si!!

P.S. Per i tanti San Tommaso de l’etere ,del web,  etc etc un po di link a supporto della questione:

LA RACCOLTA DI FONDI PER L’EMILIA ROMAGNA
Ai terremotati neanche un centesimo degli sms

Ferrara: Donazioni SMS terremoto : che fine fanno i fondi?

(…) In effetti, dopo quanto accaduto alle donazioni per i terremotati de L’Aquila – 5 milioni di euro persi nei meandri della burocrazia e poi rimasti nei forzieri della Enimos, istituto finanziario di Padova – gli italiani hanno donato con generosità ma si sono anche interessati a capire che fine potessero mai fare gli euro dati in beneficenza. (…)

La Banca d’Italia blocca i fondi degli sms pro terremotati Emilia  (..) Parliamo degli oltre 6 milioni di euro racimolati attraverso donazioni spontanee effettuate dai possessori di cellulari via sms, fondi ancora bloccati alla Banca d’Italia mentre i primi cittadini dei Comuni colpiti dal terremoto arrancano tra i debiti contratti per andare avanti.
Risorse di fatto ferme alla Banca d’Italia e non solo per le solite patologie della burocrazia, ma anche per ragioni di natura politica e per la scarsa progettualità degli enti. (…)

I terremotati e l’addio ai soldi degli sms (…) Manda due euro ai terremotati. Li vedranno due anni dopo, se tutto va bene. @Andrea Pasqualetto sul Corriere della Sera racconta la storia dei tributi mandati all’Emilia dalla popolazione italiana via sms attraverso le compagnie telefoniche. Che però non sono ancora arrivati a destinazione:

 

Polvere alla polvere -Polverini (Renata) …come sopra e Franco Fiorito a INZUPPARE IL BISCOTTO» !!!!

(La foto gif la trovate a questo link QUI )

Troviamo una Renata Polverini , minacciosa verso i suoi sodali circa le sue dimissioni da Presidente della Regione Lazio che, detto fra noi, agli occhi dei più pare solo una misera quanto inutile sceneggiata !!!

Mostra i denti ai colleghi della giunta Pdllina, la Presidentessa sentenziando: «Andiamo tutti a casa».
Poi però il tormentone dell’addio finisce nel solito “teatrino della politica” , mentre la Regione Lazio affonda in una fanghiglia nerasta

Quel che è certo ,è il fatto che i comuni cittadini si stanno chiedendo se stanno assistendo ad una cosa seria o,la solita sceneggiata .

 (propendendo per la seconda in maggioranza,ovvio)

Dopo aver fatto sapere ai sodali del Consilgio Regionale d’ essere pronta a dimettersi, Renata Polverini si presenta agli stessi consiglieri mostrandosi  mostrandosi incazzatissima e,tira fuori dal cilindo quella che dovrebbe essere una ovvia ovvietà : «Andiamo tutti a casa, oggi».

Finalmente !!!!!

A questo punto,il comune cittadino pensa di veder rotolare qualche testa, se non altro ,quella di qualche responsabile delle ruberie dei soldi pubblici  regionali. – Niente.Nulla da fare- Faccia di
bronzo nero fumo

Passa la linea del “famo a campà finchè dura, finchè qualcuno non ci prende a calci nei deretano e ci sbattono fuori”
Tutti contenti di essere ancora interi  ,sani e salvi , si avviano tutti tronfi verso casa per le solite pantagrueliche cene pagate con i soldi del contribuente mazzolato .

Forse,qualcuno spera ancora che  il giorno dopo si cominci a maneggiare la forbici dei tagli.
Invece, nemmeno questo avviene il giorno dopo  ,qualcuno si dev’essere fatto i conti di quanto ci rimetterebbe e parte una indecente melina per salvare il salvabile

Quelle stesse “meline” con cui la governatrice fuori di sé lanciava anatema allorquando sentenziava : «Nel Pdl ci sono troppe mele marce».

(ahahahah che novità eh!!!)

Fintamente, ricomincia il tormentone delle dimissioni.  «Non le ha date il presidente del consiglio regionale, non le ha date il capogruppo del partito,non le ha date nemmeno il monumentale Franco Fiorito, quello dei 109 bonifici a se stesso con i soldi nostri, allora le darà lei,perchè dovrebbe?»

A dimostrazione della sua ferrea determinazione a tenersi il cadreghino sotto il sedere corre dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.

Le agenzie riportano che (pare) le abbia chiesto quando si può tornare a votare.
E’ probabile che sia convinta di vincere nuovamente La tigna è lunga a morire!!

Le ore passano concitate fra “un mi dimetto e un perchè NON mi dimetto” quando,all’improvviso le Agenzie di Stampa vengono invase da Rumors su:

“La governatrice va data in partenza per Palazzo Grazioli, dov’è in programma il confronto con l’azionista di maggioranza, Silvio Berlusconi. Grande vertice in serata, riconfermano le stesse agenzie.

Insomma,per farla breve, siamo al decantato Berlusconiano , solito ,stucchevole, ” teatrino della politica” mentre la Regione affonda nella merda e Franco Fiorito “Er Batman” nel frattempo vuota il sacco sulle sue(degli altri) malefatte di cui tutti (secondo lui) erano a conoscenza e su  cui tutti (sempre secondo lui) nel Consilgio Regionale ( Pdl) HANNO
«INZUPPATO IL BISCOTTO»

Ad oggi sappiamo una cosa sola ,vera e seria, che le dimissioni (quelle vere)della Polverini Reanta sono saltate mentre quel Franco Fiorito dei festini romani con i soldi pubblici dei contribuenti che diceva a tutti «Noi famo quer che ce pare» e a tre anni leggeva topolino canta e tuona suoi suoi compagni di partito ,di merende e di Consiglio(regionale)

Le perle di pirla. Occupy Monti

Dal blog di ✰ Ⓖⓔⓚ❻⓿ ✰

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«C’è troppa disoccupazione, è colpa dello Statuto dei lavoratori», parola di Monti. Il giorno dopo l’eurobocciatura della «sua» direttiva contro il diritto di sciopero, il premier venuto da Bruxelles torna a predicare… Dietro le ta$$e il nulla MENTRE ,al contrario, in America che fanno?

Dalla Fed nuova ondata di liquidità: 40 miliardi al mese .
La Fed lancia un nuovo round di allentamento monetario,con il quale acquisterà titoli legati per 40 Miliardi di $ al mese
Bernanke ha dichiarato che l’economia americana è «sulla via di una moderata ripresa»
Di Gabry garbal Costa

Fonte che poi sono io Scambio di cortesie con Gazzella nera

“Bentornata Rossella Urru “

Grazie a tutti, sto bene e sono felicissima di essere tornata a casa. Finalmente è finita”

 Dopo nove mesi di prigionia nel deserto africano, Rossella Urru è arrivata in Italia.  
Ad attendere la cooperante all’aeroporto di Ciampino, i familiari, il presidente del Consiglio, Monti, i ministri Terzi e Riccardi,il governatore Cappellacci



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